Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Conseguenze della nullità del contratto a chiamata

05 Settembre 2017 | di Stefano Costantini

Trib. Milano, sez. lav.,

Job on call

L’art. 14 D.Lgs. n. 81/15 fa espresso divieto di concludere contratti di lavoro intermittente per i datori di lavoro che non abbiano provveduto alla valutazione dei rischi, con la conseguenza che, ove il datore non vi abbia ottemperato, il contratto concluso dovrà ritenersi nullo per contrarietà a norme imperative: sanzione per la nullità del contratto di lavoro intermittente è la conversione in ordinario rapporto di lavoro subordinato.

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Interruzione del termine di prescrizione dell’azione di impugnazione del licenziamento. Il mutamento d’indirizzo della Corte di Cassazione

01 Settembre 2017 | di Maddalena Ciccone

Cass. sez. lav.,

Impugnazione del licenziamento

Il termine di prescrizione dell’azione di annullamento del licenziamento è validamente interrotto dal solo deposito del ricorso introduttivo del giudizio nella cancelleria del giudice adito, senza che, a tali fini, sia necessaria anche la notificazione dell’atto al datore di lavoro.

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Licenziamento illegittimo dell’apprendista nel periodo formativo e applicabilità delle tutele per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato

29 Agosto 2017 | di Marcella de Trizio

Cass. sez. lav.,

Apprendistato

Il contratto di apprendistato, pur nel regime normativo di cui alla L. n. 25/1955, è un rapporto di lavoro a tempo indeterminato bi-fasico, nel quale la prima fase è contraddistinta da una causa mista (al normale scambio tra prestazione di lavoro e retribuzione si aggiunge, con funzione specializzante, lo scambio tra attività lavorativa e formazione professionale) mentre la seconda fase (soltanto eventuale, perché condizionata al mancato recesso ex art. 2118 c.c.) rientra nell'ordinario assetto del rapporto di lavoro subordinato: da ciò deriva la inapplicabilità al contratto di apprendistato, in caso di licenziamento intervenuto in pendenza del periodo di formazione, della disciplina relativa al licenziamento ante tempus nel rapporto di lavoro a termine.

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Congedo straordinario per assistenza disabile e abuso del diritto

22 Agosto 2017 | di Giovanni Guarini

Trib. Bari

Permessi e aspettative

In tema di tutela della disabilità l’uso del diritto non conforme alla sua funzione configura un abuso del diritto e sussiste, nei confronti dell’Ente di previdenza erogatore del trattamento economico, un’indebita percezione dell’indennità ed uno sviamento dell’intervento assistenziale.

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Responsabilità dell’appaltatore per omessa informazione sui rischi specifici nei confronti del subappaltatore

16 Agosto 2017 | di Aldo De Matteis

Cass. pen.,

Appalto

L’appaltatore, che non abbia svolto ingerenza nell’opera del subappaltatore, non è tenuto a fornirgli informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente di lavoro.

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Obbligo di repêchage nell’ambito del “gruppo” d’impresa e capacità professionale specifica del lavoratore

09 Agosto 2017 | di Maria Teresa Crotti

Cass. sez. lav.,

Licenziamento economico

Non assolve all’obbligo del repêchage il datore di lavoro che offra al lavoratore licenziando un trasferimento presso una sede di un’altra società del “gruppo”, in quanto quest’ultimo è rilevante sotto il profilo economico ma non sotto il profilo giuridico, salvo che si accerti l’esistenza di un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro.

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Tempestività della contestazione disciplinare

02 Agosto 2017 | di Daniela Bracci

Cass. sez. lav.,

Contestazioni disciplinari

Non è tardiva la contestazione disciplinare di presunti comportamenti illeciti del lavoratore risalenti a mesi prima, se avvenuta sulla base di una verifica casuale che l’azienda dimostri di non aver avuto motivo di compiere prima.

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La modificabilità del contratto individuale ad opera della contrattazione aziendale e collettiva

28 Luglio 2017 | di Paolo Patrizio

Trib. Torino,

CCNL

La natura di fonti esterne di regolamentazione del rapporto di lavoro degli accordi collettivi fa sì che questi non possano modificare il contratto individuale in quanto non sono incorporati nello stesso.

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Illegittimità del licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica basato esclusivamente sulla certificazione del medico dell'azienda

26 Luglio 2017 | di Francesco Meiffret

Trib. Pavia,

Licenziamento discriminatorio

La sola valutazione del medico del lavoro non costituisce elemento sufficiente per giustificare l'intimazione di un licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica.

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Applicabilità dell’art. 18 al rapporto di lavoro con datore avente natura pubblica

21 Luglio 2017 | di Roberto Spagnuolo

Cass. sez. lav.,

Licenziamento individuale

In caso di licenziamento illegittimo intimato dopo l’entrata in vigore della L .n. 92/2012, l’art. 18 della L. n. 300/70 riconosce la tutela reintegratoria in caso di insussistenza del fatto disciplinare contestato o di fatto cui le fonti collettive colleghino una sanzione solo conservativa; la sproporzione tra espulsione e fatto disciplinare rientra nelle “altre ipotesi” di non ricorrenza di giusta causa o giustificato motivo, cui l’art. 18 co. V accorda la mera tutela indennitaria.

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