Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e violazione dell'obbligo di repechage: i regimi di tutela applicabili

22 Maggio 2018 | di Luigi Di Paola

Cass. sez. lav.,

Licenziamento individuale

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, nel regime di cui al novellato art. 18 St. Lav., la verifica del requisito della “manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento” concerne entrambi i presupposti di legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo e, quindi, sia le ragioni inerenti all’attività produttiva, l’organizzazione del lavoro ed il regolare funzionamento di essa, sia l’impossibilità di collocare altrove il lavoratore.

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La Direttiva comunitaria e il diritto al TFR in caso di cessazione del contratto di agenzia nel periodo di prova

17 Maggio 2018 | di Alberto Venezia

Corte di Giustizia UE,

Agenti e rappresentanti

La pattuizione di un periodo di prova nel contratto di agenzia, pur non essendo prevista dalla Direttiva 86/653/CEE, è espressione della libertà contrattuale delle parti e non può considerarsi, di per sé, vietata. Inoltre, l’art. 17 della stessa Direttiva sugli agenti commerciali, in tema di trattamento di fine rapporto, va interpretato nel senso che la disciplina dell’indennità e del risarcimento va applicata anche laddove il contratto di agenzia cessi durante il periodo di prova.

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Le patologie contratte a causa dello stress lavoro-correlato sono indennizzabili dall'INAIL

15 Maggio 2018 | di Andrea Rossi

Cass. sez. lav.,

Infortuni sul lavoro

Nell'ambito del sistema assicurativo contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sono indennizzabili tutte le malattie di natura fisica o psichica la cui origine sia riconducibile al rischio del lavoro, sia che riguardi la lavorazione sia che riguardi l'organizzazione del lavoro e le modalità della sua esplicazione, dovendosi ritenere incongrua una qualsiasi distinzione in tal senso.

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L’integrazione del personale interno con quello esterno da parte di un Ente pubblico configura la richiesta di una somministrazione di personale

10 Maggio 2018 | di Elena Boghetich

Cons. St. sez. III.,

Somministrazione di lavoro

L’esigenza di un Ente pubblico di integrare il proprio personale interno (dimostratosi insufficiente) con altro personale esterno, in modo da garantire il regolare svolgimento delle proprie consuete attività d’ufficio, configura la richiesta di una somministrazione di personale e non di un appalto di servizi.

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Sui confini dell'onere datoriale di pubblicità del codice disciplinare

08 Maggio 2018 | di Enrico Zani

Cass. sez. lav.,

Contestazioni disciplinari

In tema di sanzioni disciplinari, la garanzia di pubblicità del codice disciplinare mediante affissione in luogo accessibile a tutti non si applica laddove il licenziamento faccia riferimento a situazioni concretanti violazioni dei doveri fondamentali connessi al rapporto di lavoro.

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Riqualificazione del licenziamento e diritto all'indennità di mancato preavviso anche in difetto di esplicita domanda

03 Maggio 2018 | di Roberto Spagnuolo

Cass. sez. lav.,

Licenziamento disciplinare

La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo di licenziamento costituiscono mere qualificazioni giuridiche di condotte ugualmente idonee a legittimare la cessazione del rapporto di lavoro, incidendo soltanto sulla decorrenza degli effetti e sul diritto o meno al preavviso, tanto che la riqualificazione operata dal giudice non fa venir meno la legittimità del recesso diversamente qualificato dal datore di lavoro.

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Nulla la cessione di ramo d’azienda se sono trasferiti alcuni lavoratori dotati di know how e la loro attività viene modificata dal cessionario

26 Aprile 2018 | di Antonio Ambrosino

Cass. sez. lav.

Trasferimento d’azienda

È legittimo il trasferimento di una rete di lavoratori, ai sensi dell’art. 2112 c.c., se la loro attività, trasferita nella sua interezza, è stabilmente coordinata ed organizzata in maniera tale da tradursi in beni e servizi ben individuabili. Infatti, non è sufficiente che sia trasferito il solo personale la cui attività lavorativa viene poi modificata presso il cessionario, alterandone l’originario know how.

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Pensione di inabilità civile e computo del reddito del coniuge

24 Aprile 2018 | di Giovanni Guarini

Cass. sez. lav.

Invalidità civile

Ai fini dell'attribuzione della pensione di inabilità, in sede di accertamento del requisito reddituale deve tenersi conto anche della posizione economica del coniuge dell'invalido.

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Interposizione di manodopera: le somme dovute dall'effettivo datore di lavoro che non riammetta il lavoratore in servizio hanno natura retributiva

17 Aprile 2018 | di Luigi Di Paola

Cass., Sez. Un.,

Appalto

In tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l’illegittimità e dichiarata l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l’omesso ripristino del rapporto lavorativo ad opera del committente determina per quest’ultimo l’obbligo di corrispondere le retribuzioni a decorrere dalla messa in mora, salvo gli effetti dell’art. 29, co. 3-bis, D.Lgs. n. 276/2003.

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L'oscillazione del tasso medio di tariffa in caso di cessazione dell'erogazione della rendita per decesso dell'infortunato

12 Aprile 2018 | di Andrea Rossi

Cass. sez. lav.,

Infortuni sul lavoro

L’oscillazione in aumento del tasso medio di tariffa opera anche quando durante il triennio di osservazione all'avvenuto riconoscimento della rendita segua la cessazione della sua erogazione per decesso dell'infortunato, seppure ciò accada prima del formale provvedimento di variazione (art. 22, D.M. 12 dicembre 2000, n. 10561).

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