Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Somministrazione irregolare della prestazione lavorativa e costituzione di un rapporto di lavoro subordinato. Canoni interpretativi

13 Luglio 2020 | di Nicola Antonio Nicoletti

Tribunale Catania

Somministrazione di lavoro

L’azione spiegata dal ricorrente è fondata su di una precisa causa petendi, ossia l'illiceità dell'appalto in esecuzione del quale ha lavorato, e questa causa petendi postula un'indagine che non può che riguardare l'appalto nel suo complesso, che va dunque vagliato in generale e non con riferimento esclusivamente al rapporto di lavoro del ricorrente...

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Il collaboratore fisso è un giornalista "professionista" e può essere iscritto nell'elenco dei pubblicisti

02 Luglio 2020 | di Marta Rossi Doria

Cass., sez. un.

Giornalisti

In tema di rapporto di lavoro giornalistico, l'attività del collaboratore fisso espletata con continuità, vincolo di dipendenza e responsabilità di un servizio rientra nel concetto di “professione giornalistica”. Ai fini della legittimità del suo esercizio è condizione necessaria e sufficiente la iscrizione del collaboratore fisso nell'albo dei giornalisti, sia esso elenco dei pubblicisti o dei giornalisti professionisti...

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Omessa rituale convocazione: sussistenza di una condotta antisindacale ove la partecipazione, in concreto, non venga garantita

02 Luglio 2020 | di Teresa Zappia

Tribunale Parma, sez. lav.

Condotta antisindacale

Nel periodo di emergenza epidemiologica, la mancata rituale convocazione dell'organizzazione sindacale, o del suo legale rappresentante, ad incontri diretti alla stipulazione di un accordo finalizzato al contingentamento delle presenze del personale sul luogo di lavoro, configura una condotta antisindacale, a prescindere dall'intento lesivo del datore...

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Lo Stato risponde dei danni per mancata inclusione dei dirigenti nella disciplina legale dei licenziamenti collettivi

26 Giugno 2020 | di Stefano Costantini

Tribunale Roma, sez. lav.

Licenziamenti collettivi

Lo Stato deve ritenersi responsabile dei danni derivanti dalla tardiva attuazione della direttiva europea sui licenziamenti collettivi, nei confronti dei lavoratori appartenenti alla categoria dei dirigenti, originariamente esclusi dall’ambito di applicazione della legge nazionale (l. n. 223 del 1991).

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Licenziamento illegittimo intimato da organismo pubblico: nessun risarcimento a chi abbia autocertificato titoli inesistenti al momento della candidatura

22 Giugno 2020 | di Martina Valentini

Tribunale Trapani, sez. lav., 2 ottobre 2019, n. 522.pdf

Licenziamento individuale

Il lavoratore che ha superato una selezione di evidenza pubblica a carattere non concorsuale vantando nel proprio curriculum titoli inesistenti non può chiedere il risarcimento del danno qualora il datore di lavoro receda dal contratto a termine, nemmeno nel caso in cui tale recesso sia invalidamente esercitato...

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Irrinunziabilità del diritto alle ferie annuali e indennità sostitutiva per quelle non godute al momento della cessazione del rapporto

16 Giugno 2020 | di Annachiara Lanzara

Ferie

Il diritto del prestatore di lavoro al pagamento dell'indennità sostitutiva delle ferie maturate e non godute sussiste ogni qualvolta la mancata fruizione delle stesse sia riconducibile alla impossibilità per il datore di lavoro – anche se non dipesa da sua colpa – di adempiere all'obbligazione di consentirne la relativa fruizione. L'indennità sostitutiva delle ferie non godute ha natura retributiva...

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È ritorsivo il licenziamento intimato a seguito dell'azione giudiziaria intrapresa dal lavoratore avverso l'azienda

12 Giugno 2020 | di Marta Filippi

Tribunale Bari, sez. lav.

Licenziamento individuale

È ritorsivo, e pertanto nullo, il licenziamento intimato al lavoratore che ha precedentemente adito l'autorità giudiziaria al fine di impugnare dei provvedimenti sanzionatori emessi dalla società datrice di lavoro nei suoi confronti. Tale comportamento si pone, infatti, in aperto e chiaro contrasto con il fondamentale diritto di azione sancito all'art. 24 della Costituzione e non può certo costituire legittima motivazione di licenziamento...

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Concetto di “insussistenza del fatto” e relativo regime di tutela nell'ipotesi di licenziamento illegittimo

12 Giugno 2020 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

Nel caso di licenziamento illegittimo, l'applicazione della tutela reintegratoria ex art. 18 comma 4, l. n. 300 del 1970, presuppone l'assenza ontologica del fatto materiale, alla quale deve essere equiparata l'ipotesi del fatto sussistente ma privo del carattere di illiceità; non rileva, invece, ai fini dell'applicazione della suddetta tutela, l'eventuale insussistenza del "fatto giuridico".

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Lo sfruttamento di manodopera nell'epoca delle piattaforme digitali

10 Giugno 2020 | di Anna Casalino

Tribunale Milano, sez. autonoma misure di prevenzione

Lavoro dipendente e subordinazione

Il Tribunale di Milano, Sezione Autonoma Misure di Prevenzione, con il decreto n. 9 del 2020 ha disposto l'amministrazione giudiziaria nei confronti di Uber Italy s.r.l., sussistendo specifici indizi per ritenere che la società abbia carattere ausiliario e agevolatorio rispetto all'attività svolta dalla Flash Road City (ovvero FRC s.r.l.)...

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La previa affissione del codice disciplinare è irrilevante se la sanzione riguarda un comportamento del dipendente pubblico contrario al “minimo etico”

08 Giugno 2020 | di Giovanni Fiaccavento

Cass., sez. lav.

Contestazioni disciplinari

Anche nel pubblico impiego contrattualizzato deve ritenersi, relativamente alle sanzioni disciplinari, che, in tutti i casi nei quali il comportamento sanzionatorio sia immediatamente percepibile dal lavoratore come illecito, perché contrario al cd. minimo etico o a norme di rilevanza penale, non sia necessario provvedere alla affissione del codice disciplinare prevista dall'art. 55 del d.lgs. n. 150 del 2009...

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