Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Immutabilità della contestazione disciplinare e valutazione delle precedenti condotte

18 Novembre 2015 | di Alberto De Luca, Elena Cannone

Cass. sez. lav.

Licenziamento disciplinare

Il principio della immutabilità della contestazione disciplinare, corollario del principio di specificità sancito dall’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300, vieta al datore di lavoro di licenziare un dipendente per motivi diversi da quelli contestati. Non è tuttavia preclusa al datore di lavoro la possibilità di considerare, nella valutazione della gravità della condotta, fatti analoghi commessi dal lavoratore, come confermativi della gravità di quelli posti a fondamento del licenziamento, anche se risalenti a più di due anni e perfino ove non contestati.

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Illegittima apposizione del termine e accertamento della risoluzione per mutuo consenso

13 Novembre 2015 | di Elisa Mapelli

Cass. sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

Nel giudizio instaurato ai fini del riconoscimento della sussistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sul presupposto dell'illegittima apposizione al contratto di un termine finale ormai scaduto, affinché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata una chiara e certa comune volontà delle parti medesime di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo.

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Licenziamento collettivo anticipato da risoluzioni incentivate: legittimità del criterio della pensionabilità

11 Novembre 2015 | di Francesca Chietera

Appello Roma

Licenziamenti collettivi

La Corte, addivenendo a due soluzioni di opposto contenuto, si interroga sulla legittimità dell’applicazione del criterio della pensionabilità in una ipotesi in cui un determinato numero di lavoratori era stato escluso dalla procedura di riduzione di personale poiché aveva aderito ad una risoluzione volontaria del rapporto di lavoro, tuttavia posticipando gli effetti dell’uscita rispetto ai lavoratori licenziati all’esito della procedura, in applicazione di un accordo sindacale che prevedeva di differire l’uscita per un determinato numero di lavoratori che ricopriva posizioni con contenuti specialistici e/o commerciali di particolare rilevanza.

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Omicidio della convivente per motivi personali durante il percorso casa-lavoro: infortunio indennizzabile?

05 Novembre 2015 | di Aldo De Matteis

Cass. civ. sez. un.

Infortuni sul lavoro

L’omicidio della propria convivente per motivi personali durante il percorso casa-lavoro non si può considerare in occasione di lavoro e, pertanto, l’evento non costituisce infortunio indennizzabile.

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Legittimità di un secondo licenziamento, intimato prima dell'annullamento del primo

03 Novembre 2015 | di Antonio Dibitonto

Cass. sez. lav.

Licenziamento individuale

Il datore di lavoro, che ha già intimato il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo, può comunicare al lavoratore un secondo licenziamento, fondato su una diversa causa o motivo che produrrà effetti solo nel caso in cui il giudice accerti l'illegittimità del primo licenziamento.

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I limiti alla tutela dell’infortunio in itinere scaturito da fatto doloso del terzo

29 Ottobre 2015 | di Andrea Rossi

Cass. civ. sez. un.

Infortuni sul lavoro

La espressa introduzione dell'ipotesi legislativa dell'infortunio in itinere non ha derogato alla norma fondamentale che prevede la necessità non solo della "causa violenta" ma anche della "occasione di lavoro", con la conseguenza che, in caso di fatto doloso del terzo, legittimamente va esclusa dalla tutela la fattispecie nella quale in sostanza venga a mancare la "occasione di lavoro" in quanto il collegamento tra l'evento e il "normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione e quello di lavoro" risulti assolutamente marginale, basato esclusivamente su una mera coincidenza cronologica e topografica.

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Pubblico impiego: il lavoratore in distacco sindacale non ha diritto al buono pasto

27 Ottobre 2015 | di Andrea Melchiorri

Cass. civ., sez. IV

Buoni pasto

Il dipendente pubblico ha diritto al riconoscimento dei buoni pasto da parte dell’Amministrazione di provenienza durante il periodo di distacco presso un organizzazione sindacale? Il buono pasto è qualificabile come retribuzione?

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Licenziamenti collettivi: nozione di stabilimento e computo dei rapporti a termine cessati alla scadenza

16 Ottobre 2015 | di Giovanni Mimmo

Corte di Giustizia

Licenziamenti collettivi

Il giudice spagnolo remittente ha chiesto alla Corte di Giustizia se risulti conforme la normativa spagnola la quale riferisce l’ambito del calcolo della soglia numerica dei licenziamenti all’intera impresa e non già al singolo stabilimento e se ai fini del calcolo del numero di licenziamenti computabili al fine di determinare se ricorra un caso di licenziamento collettivo si debbano comprendere anche le cessazioni dei rapporti per scadenza del contratto a tempo determinato.

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L'illegittimità del licenziamento ritorsivo e discriminatorio: onere probatorio

13 Ottobre 2015 | di Sabrina Apa

Cass., sez. Lav.

Licenziamento discriminatorio

In tema di licenziamento, laddove vengano in considerazione profili discriminatori o ritorsivi nel comportamento datoriale, il giudice, alla luce di una interpretazione costituzionalmente orientata e non in contrasto con la normativa comunitaria, deve tenerne conto senza distinguere tra accertamento della giusta causa e quello avente ad oggetto la verifica della volontà datoriale.

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Contrattazione collettiva e retribuzioni nel lavoro pubblico: la "ragionevole" durata del blocco

09 Ottobre 2015 | di Paola Bellocchi

Corte Cost.

Lavoro pubblico

È costituzionalmente illegittimo, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della presente sentenza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, il regime di sospensione della contrattazione collettiva sui trattamenti economici dei pubblici dipendenti, risultante dalle disposizioni adottate nell'ambito della manovra di finanza pubblica per gli anni 2011-2013 (art. 16, co. 1, lett. b), D.L. n. 98/2011), nonché della legge di stabilità 2014 e della legge di stabilità 2015, in riferimento all'art. 39, comma 1, Cost.

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