Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Nessun demansionamento con la sola modifica quantitativa delle mansioni

31 Ottobre 2019 | di Gianluca Natalucci

Cass., sez. lav.

Demansionamento

Non ogni modifica quantitativa delle mansioni, con riduzione delle stesse, si traduce automaticamente in una dequalificazione professionale, che invece implica una sottrazione di mansioni tale – per la sua natura e portata, per la sua incidenza sui poteri del lavoratore e sulla sua collocazione nell'ambito aziendale – da comportare un abbassamento del globale livello delle prestazioni

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Il concetto di subordinazione deve essere adeguato alle nuove tecnologie

28 Ottobre 2019 | di Francesco Meiffret

Tribunale Padova, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

In un contratto d'appalto, l'utilizzo da parte del committente di strumenti tecnologici che permettano il controllo a distanza dell'esecuzione della prestazione dei lavoratori dell'appaltatore, comporta la possibilità di far accertare l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato direttamente in capo al medesimo committente.

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Demansionamento e riorganizzazione aziendale

28 Ottobre 2019 | di Marta Filippi

Cass., sez. lav.

Demansionamento

Non costituisce demansionamento, ai sensi dell'art. 2103, c.c., l'adibizione di un lavoratore a mansioni in parte inferiori rispetto a quelle svolte precedenti, nel caso in cui la società datrice di lavoro provi l'esatto adempimento degli obblighi di cui al medesimo art. 2103, c.c. ovvero, in alternativa...

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Responsabilità dell'INPS per erronee informazioni rese all'assicurato sui dati contributivi: il se ed i limiti del risarcimento

18 Ottobre 2019 | di Luigi Di Paola

Cass., sez. lav.

Contributi previdenziali

L'INPS risponde delle erronee comunicazioni della posizione contributiva rese all'assicurato, a seguito di specifica domanda di quest'ultimo, a titolo di responsabilità contrattuale ex art. 1218 c.c., potendo tuttavia il giudice limitare il risarcimento dovuto nell'ipotesi in cui l'assicurato medesimo...

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Contratto a termine e nullità civilistica per frode alla legge

14 Ottobre 2019 | di Riccardo Maraga

Tribunale Firenze, sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

La disciplina del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato ha subito, negli anni, numerosi interventi di modifica volti, in alcuni casi, a favorirne l'utilizzo da parte delle imprese e, talvolta, a limitarne l'utilizzo...

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Mancato riconoscimento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza indicato dalla RSA: ipotesi di condotta antisindacale

14 Ottobre 2019 | di Maria Teresa Crotti

Tribunale Trento, sez. lav.

Condotta antisindacale

Il riconoscimento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza eletto fra i lavoratori, in luogo di quello indicato dalla RSA, configura condotta antisindacale anche in presenza di diversa regolamentazione ad opera del CCNL

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Il licenziamento è legittimo anche se la condotta contestata è estranea e antecedente all'assunzione

10 Ottobre 2019 | di Alessandra Boati

Cass., sez. lav.

Licenziamento disciplinare

In tema di licenziamento per giusta causa, il vincolo fiduciario può essere leso anche da una condotta estranea all'obbligazione contrattuale, benché non attinente alla vita privata del lavoratore e posta in essere precedente all'instaurazione del rapporto di lavoro, a condizione che, in tale secondo caso, si tratti di comportamenti di cui il datore di lavoro è venuto a conoscenza solo dopo l'instaurazione del rapporto di lavoro...

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Licenziamento disciplinare: fatto giuridico o fatto materiale?

07 Ottobre 2019 | di Francesco Meiffret

Trib. Bari

Licenziamento disciplinare

Nel caso di licenziamento disciplinare, ai fini dell'applicabilità della tutela reintegratoria prevista dal comma 4 dell'art. 18, st. lav., o di quella indennitaria prevista dal successivo comma 5, così come modificati dalla l. n. 92 del 2012, la nozione di fatto valevole ai fini della scelta della sanzione è quella di “fatto materiale” o quella di “fatto giuridico”?

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L'insussistenza del “fatto materiale contestato” di cui all'art. 3, d.lgs. n. 23 del 2015, nell'interpretazione “creativa” della Corte di cassazione

30 Settembre 2019 | di Nicola Morgese

Licenziamento disciplinare

Con la sentenza n. 12174 dell' 8 agosto 2019 la Corte di cassazione ha inteso estendere alla disciplina di cui all'art. 3, d.lgs. n. 23 del 2015, il principio ermeneutico affermatosi in giurisprudenza con riferimento all'art. 18, l. n. 300 del 1970...

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Perimetro applicativo dell'art. 2112 c.c. alla luce della recente giurisprudenza europea

23 Settembre 2019 | di Teresa Zappia

Corte giust. UE, Ottava Sezione

Trasferimento d’azienda

Può essere considerato “lavoratore”, e godere della protezione di cui alla direttiva n. 2001/23/CE, chi sia tutelato in quanto tale dalla normativa nazionale e benefici di un contratto di lavoro, anche di collaborazione, alla data del trasferimento d'azienda...

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