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Nel pubblico impiego anche il patteggiamento può giustificare il licenziamento

01 Agosto 2019 | di Ilaria Leverone

Cass., sez. lav.

Lavoro pubblico

A norma degli artt. 445 e 653 c.p.p., come modificati dalla legge 27 marzo 2001, n. 97, la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti ha efficacia di giudicato – nei giudizi disciplinari che si svolgono davanti alle pubbliche autorità, e quindi anche in quelli che riguardano i dipendenti della Pubblica Amministrazione – quanto all’accertamento del fatto, alla sua illiceità penale e all’affermazione che l’imputato lo ha commesso.

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Cambio di residenza non comunicato all’azienda: valida la lettera di licenziamento inviata al vecchio indirizzo

01 Agosto 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Licenziamento disciplinare

In tema di procedimento disciplinare e comunicazione degli addebiti, nonché del conclusivo licenziamento, laddove le lettere raccomandate non vengano consegnate al lavoratore per assenza sua e delle altre persone abilitate a riceverle presso il domicilio dichiarato al datore di lavoro, la comunicazione si presume conosciuta alla data in cui viene rilasciato l'avviso di giacenza del plico presso l’ufficio postale.

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Il verbale di conciliazione sindacale rende inoppugnabile la cessione di ramo

31 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Trasferimento d’azienda

In forza della portata novativa dell’accordo transattivo firmato in sede sindacale, i lavoratori del ramo ceduto non hanno alcun titolo giuridico nei confronti della società cedente. Quest’ultima infatti vanta a suo favore l’intervenuta transazione, mentre la società cessionaria deve considerarsi esclusa dalla controversia.

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Licenziamento nullo: in base alla normativa ratione temporis vigente, si applica la disciplina contenuta nel codice civile

25 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

In base alla normativa ratione temporis vigente, nell’ambito di rapporti di lavoro ai quali non si applica l’art. 18, l. n. 300/1970, gli effetti del licenziamento dichiarato nullo perché intimato in mancanza del superamento del periodo di comporto...

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È legittima l'astensione del lavoratore nelle festività infrasettimanali

25 Luglio 2019 | di Gianluca Liguori

Cass., sez. lav.

Festività

In occasione delle festività infrasettimanali sussiste un diritto soggettivo del lavoratore di astenersi dallo svolgimento della propria prestazione lavorativa. Tale diritto può essere derogato solo su espresso accordo delle parti individuali del contratto.

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Nel pubblico impiego il diritto al superiore inquadramento va accertato di volta in volta

17 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Lavoro pubblico

In tema di rapporto di impiego privatizzato, il diritto a ricevere le retribuzioni proprie delle mansioni superiori rispetto a quello di formale inquadramento sorge, di tempo in tempo, in ragione del concreto esercizio di esse e non dà luogo a modificazioni definitive del rapporto sotto il profilo dell’acquisizione della corrispondente migliore qualifica...

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Responsabilità solidale negli appalti: il termine biennale di decadenza opera solo per i crediti retributivi e non per quelli contributivi

17 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Appalto

Per la Corte di cassazione il termine biennale di decadenza per far valere la responsabilità solidale negli appalti opera solo per i crediti retributivi e non per quelli contributivi soggetti soltanto al termine prescrizionale.

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Il conferimento di una posizione organizzativa non comporta l’inquadramento in una nuova categoria contrattuale

12 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Lavoro pubblico

Nell’ambito del lavoro pubblico negli enti locali, la revoca della posizione organizzativa conferita al lavoratore non costituisce demansionamento, poiché trova applicazione il principio di turnazione degli incarichi in base al quale il lavoratore resta inquadrato nella categoria di appartenenza.

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Licenziamento orale e onere della prova

10 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

Il lavoratore subordinato che impugni un licenziamento allegando che è stato intimato senza l’osservanza della forma prescritta ha l’onere di provare, quale fatto costitutivo della sua domanda, che la risoluzione del rapporto di lavoro è ascrivibile alla volontà del datore di lavoro, anche se manifestata con comportamenti concludenti...

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I contributi pagati dall’appaltatore fittizio salvano il committente datore di lavoro

10 Luglio 2019 | di Roberto Dulio

Cass., sez. lav.

Appalto

In tema di interposizione fittizia di manodopera nell'appalto di opere o servizi, si applica il disposto del d.lgs. n. 276 del 2003, art. 27, comma 2, dettato in tema di somministrazione irregolare e richiamato dall'art. 29, comma 3-bis, d.lgs. n. 276 del 2003, che disciplina l'appalto illecito...

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