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Se il CCNL prevede la sola sanzione conservativa il giudice del merito è vincolato a tale indicazione

20 Luglio 2020 | di Roberto Dulio

Cass., sez. lav.

Contestazioni disciplinari

Nel pubblico impiego privatizzato ove la previsione del CCNL ricolleghi ad un determinato comportamento, disciplinarmente rilevante, solamente una sanzione conservativa, il giudice del merito è vincolato da tale indicazione, salva la eventuale nullità di tale previsione ai sensi dell'articolo 55, comma 1, d.lgs. n. 165 del 2001.

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La Cassazione sul principio della immutabilità della contestazione

17 Luglio 2020 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

Ai fini del rispetto delle garanzie previste dall'art. 7 l. n. 300 del 1970, il contraddittorio sul contenuto dell'addebito mosso al lavoratore può ritenersi violato (con conseguente illegittimità della sanzione, irrogata per causa diversa da quella enunciata nella contestazione) solo quando vi sia stata una sostanziale immutazione del fatto addebitato...

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Jobs Act: depositata la sentenza della Consulta sulla indennità in caso di licenziamento illegittimo per vizi formali

16 Luglio 2020 | di La Redazione

Corte cost.

Jobs act

Depositate le motivazioni della Corte costituzionale (16 luglio 2020, n. 150) sul Jobs Act e i criteri di determinazione dell’indennità da corrispondere nel caso di licenziamento viziato solo dal punto di vista formale e procedurale; la Consulta ha stabilito che tale indennità non può essere ancorata solo all’anzianità di servizio.

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Bando pubblico destinato ai lavoratori disabili disoccupati: non c'è discriminazione

15 Luglio 2020 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Lavoro pubblico

Non può essere considerato discriminatorio il bando pubblico indetto ex l. n. 68 del 1999 che preveda il requisito della disoccupazione in capo al portatore di disabilità sia al momento della domanda che all'atto dell'assunzione.

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Assenza prolungata e non comunicata: legittimo il licenziamento

07 Luglio 2020 | di Attilio Ievolella

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

Confermato il provvedimento con cui un’azienda ha messo alla porta un dipendente, reo di non aver comunicato la ragione della sua mancata presenza al lavoro per un periodo di oltre venti giorni. Respinta la tesi difensiva, secondo cui il lavoratore non ha provveduto alla comunicazione necessaria perché colpito da una patologia mentale.

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Niente rivalutazione sui crediti del dipendente pubblico

03 Luglio 2020 | di Martina Tonetti

Cass., sez. lav.

Lavoro pubblico

Con riferimento ai rapporti di lavoro in essere con un datore di natura pubblica ed in un’ottica di contenimento della spesa pubblica, vige il divieto di cumulo tra gli interessi legali e la rivalutazione monetaria su tutti crediti di tipo retributivo, comprese le somme dovute a titolo di risarcimento del danno per licenziamento illegittimo.

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Ancora una pronuncia della Suprema Corte in materia di illegittimità del contratto di lavoro a termine nella P.A.

30 Giugno 2020 | di Roberto Dulio

Cass., sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

In materia di pubblico impiego privatizzato, l’eventuale violazione delle norme sul contratto a termine non può mai tradursi nella conversione del rapporto, per espressa disposizione legislativa, sussistendo unicamente la tutela risarcitoria prevista dall'art. 36, comma 5, d.lgs. n. 165 del 2001...

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Jobs act: la Corte costituzionale sull’indennità in caso di licenziamento illegittimo per vizi formali

26 Giugno 2020 | di La Redazione

Jobs act

Esaminate le questioni di costituzionalità relative ai criteri di determinazione dell’indennità da corrispondere nel caso di licenziamento viziato solo dal punto di vista formale e procedurale, la Consulta ha stabilito che tale indennità non può essere ancorata solo all’anzianità di servizio.

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Inabili totali al lavoro: per la Consulta 285, 66 euro mensili non bastano

26 Giugno 2020 | di Marta Filippi

Trattamenti di invalidità

La Corte Costituzionale ha affermato che 285,66 euro mensili non sono sufficienti a soddisfare i bisogni primari della vita delle persone totalmente inabili al lavoro, con conseguente violazione del diritto al mantenimento di cui all’art. 38 della Costituzione.

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Lavoratori senza diritto alla NASPI: indennità di mobilità in deroga

23 Giugno 2020 | di La Redazione

Circ. INPS

Naspi

Alla luce delle modifiche introdotte dal decreto Rilancio, l'INPS fornisce le indicazioni circa l'indennità di mobilità in deroga per i lavoratori senza titolo alla NASPI (Circ. INPS 22 giugno 2020 n. 75).

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