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Escluso il riscatto degli anni di laurea se non esisteva la relativa tutela previdenziale

27 Giugno 2019 | di La Redazione

Cassazione civile

Gestione separata INPS

Il riscatto degli anni di laurea è precluso laddove, anche se il lavoratore avesse lavorato durante quel periodo, non avrebbe comunque potuto provvedere al versamento dei contributi - e avvalersi così del relativo periodo ai fini del futuro trattamento pensionistico - per inesistenza della tutela previdenziale.

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Valida l’impugnazione del licenziamento effettuata dal difensore già munito di procura alle liti

21 Giugno 2019 | di Roberto Dulio

Cass., sez. lav.

Impugnazione del licenziamento

La procura ex art. 83, c.p.c., conferita dal lavoratore al difensore ai fini dell’impugnazione del licenziamento, attribuisce il potere di compiere tutte le attività, anche stragiudiziali, alle quali è condizionato il valido esercizio dell’azione, sicché, ove la procura stessa venga rilasciata in data antecedente all’atto di impugnazione...

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La Corte di giustizia sul mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda

20 Giugno 2019 | di Sabrina Apa

Corte giust. UE, Ottava Sezione

Lavoro pubblico

La Corte di giustizia dell'Unione Europea ha dichiarato che la direttiva 2001/23/CE del Consiglio, del 12 marzo 2001, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti...

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La rinuncia al TFR del lavatore ancora in servizio è nulla

17 Giugno 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav., ord. 28 maggio 2019, n. 14510

Trattamento di fine rapporto

Il diritto alla liquidazione del trattamento di fine rapporto del lavoratore ancora in servizio è un diritto futuro, la rinuncia effettuata dal lavoratore è radicalmente nulla ai sensi del secondo comma dell'artt. 1418, c.c. e art. 1325, c.c., per mancanza dell'oggetto...

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Il lavoratore reintegrato, ai fini risarcitori, non deve mettere in mora il datore di lavoro, come in caso di contratto a termine

17 Giugno 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav., 6 giugno 2019, n. 15379

Licenziamento individuale

Secondo i giudici della Corte di cassazione, nel caso di un lavoratore illegittimamente licenziato, reintegrato su ordine del giudice, non sussiste alcuna necessità di una messa in mora da parte del lavoratore, non potendo essere correttamente assimilata l'ipotesi dell'art. 18, l. n. 300 del 1970, a quella di...

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In caso di ordine di reintegra, è il giudice che deve individuare l'esatta posizione lavorativa del prestatore

06 Giugno 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav., 15 maggio 2019, n. 13014

Licenziamento individuale

L’ordine di reintegra emesso dal giudice ai sensi dell'art. 18, l. n. 300 del 1970, non è vincolato alle richieste formulate dalla parte, ben potendo il giudice di merito, alla stregua della ricostruzione dell'intera vicenda giudiziale, ritenere che il posto occupato...

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La Corte di giustizia sull'obbligo di istituire un sistema per la misurazione della durata dell'orario di lavoro giornaliero

30 Maggio 2019 | di La Redazione

Corte giust. UE, Grande Sezione, 14 maggio 2019, C-55/18

Orario di lavoro

Per la Corte di giustizia europea gli Stati membri dell'Unione europea devono imporre alle aziende l'istallazione di sistemi di rilevazione dei tempi di lavoro di ciascun lavoratore. Ciò non solo per verificare il rispetto dei periodi di riposo, ma anche per disporre di un sistema...

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La Cassazione sulla immutabilità della contestazione disciplinare

30 Maggio 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Contestazioni disciplinari

In tema di licenziamento disciplinare, il fatto contestato ben può essere ricondotto ad una diversa ipotesi disciplinare, dato che in tal caso non si verifica una modifica della contestazione, ma solo un diverso apprezzamento dello stesso fatto (nel caso di specie, la Cassazione rileva che manca una corretta prospettazione della censura...

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Sanzioni conservative e abuso del potere disciplinare del datore di lavoro

24 Maggio 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav., 9 maggio 2019, n. 12365

Licenziamento disciplinare

In tema di sanzioni disciplinari, solo ove il fatto contestato e accertato sia espressamente contemplato da una previsione di fonte negoziale vincolante per il datore di lavoro, che tipizzi la condotta del lavoratore come punibile con sanzione conservativa, il licenziamento sarà non solo illegittimo ma anche meritevole...

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L'insussistenza del fatto materiale contestato alla luce del Jobs Act

20 Maggio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Licenziamenti collettivi

Ai fini della pronuncia di cui al comma 2 dell'art. 3, d.lgs. n. 23 del 2015 (Jobs Act), l'insussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore, rispetto alla quale resta estranea ogni valutazione circa la sproporzione del licenziamento, comprende non soltanto i casi in cui il fatto non si sia verificato nella sua materialità...

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