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Il padre manteneva, in modo prevalente e decisivo, il figlio inabile al lavoro, c’è “vivenza a carico”

18 Dicembre 2014 | di La Redazione

Pensioni di reversibilità

In caso di morte del pensionato, il figlio superstite ha diritto alla pensione di reversibilità, ove maggiorenne, se riconosciuto inabile al lavoro e a carico del genitore al momento del decesso di questi. Se il requisito della “vivenza a carico” non si identifica indissolubilmente con lo stato di convivenza né con una situazione di totale soggezione finanziaria del soggetto inabile, va considerato con particolare rigore, accertando in concreto se l’apporto economico del titolare della pensione abbia avuto carattere prevalente e decisivo per il mantenimento del superstite.

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Occupazione e incentivi alle imprese: verifica dei requisiti

18 Dicembre 2014 | di La Redazione

Assunzioni

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha risposto all’interpello n. 34/2014 presentato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, in merito alle modalità per individuare le condizioni necessarie al fine di ottenere sgravi contributivi per le nuove assunzioni. Nelle ipotesi di concessione dei benefici ammessi dalla legislazione nazionale, per la maturazione del diritto si precisa che occorre considerare l’effettiva forza occupazionale media al termine del periodo di 12 mesi e non la forza di lavoro "stimata" al momento dell’assunzione.

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Trasferimento d'azienda e derogabilità al mantenimento dei diritti dei lavoratori

18 Dicembre 2014

Ministero del Lavoro, Interpello 17 dicembre 2014, n. 32.pdf

Operazioni straordinarie

Anche le imprese non rientranti nel campo di applicazione della CIGS possono derogare all’art. 2112 c.c. Ma a due condizioni: devono versare inequivocabilmente in stato di crisi e devono, attraverso il trasferimento d’azienda, poter mantenere il proprio standard occupazionale. Lo afferma il MinLav con Interpello n. 32/2014, pubblicato ieri.

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Dal Ministero del Lavoro estensione del bonus occupazione

18 Dicembre 2014

Youth Guarantee

Con il Decreto Direttoriale n. 63/2014, pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il 16 dicembre, è stata ampliata la fruizione del “bonus occupazione” anche alle assunzioni effettuate dal 1° maggio 2014, rettificando il Decreto Direttoriale n. 1709 dell'8 agosto scorso che aveva previsto la fruizione del beneficio solo per le assunzioni successive alla sua pubblicazione, quindi, a partire dal 3 ottobre 2014. L’INPS fornirà istruzioni sulle modalità di presentazione dell’istanza preliminare per la richiesta del bonus in maniera retroattiva.

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PC aziendale portato a casa: il dipendente è licenziabile in tronco?

17 Dicembre 2014

Impugnazione del licenziamento

L’ordinanza della Cassazione n. 26323/2014 è chiara: il licenziamento in tronco è l’extrema ratio e il comportamento del dipendente, che ha illegittimamente conservato nella propria abitazione il computer portatile acquistato dall’azienda su sua richiesta, non è sufficientemente grave.

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La società in liquidazione coatta amministrativa deve solo l’indennità di fine rapporto

16 Dicembre 2014 | di La Redazione

Trattamento di fine rapporto

In base all’art. 6 del d.l. n. 576/1978, l’impresa in liquidazione coatta amministrativa può riconoscere all’ex agente soltanto l’indennità di fine rapporto con esclusione di altre indennità quale, anche, l’indennità suppletiva.

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In Gazzetta il Jobs Act, ora tocca ai decreti attuativi

16 Dicembre 2014

Jobs act

Con la pubblicazione nella giornata di ieri sulla Gazzetta Ufficiale, la n. 290 del 2014, la Legge Delega sulla Riforma del Lavoro (Legge n. 183/2014, c.d. Jobs Act) è entrata oggi in vigore. L'Esecutivo ha a disposizione sei mesi di tempo per dare attuazione alla Riforma con l'adozione dei relativi decreti delegati.

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Audizione orale del lavoratore: quando il suo diritto di difesa può dirsi consumato?

12 Dicembre 2014 | di La Redazione

Contestazioni disciplinari

In tema di procedimento disciplinare a carico del lavoratore, le garanzie dell’art. 7 della l. n. 300/1970, per consentire all’incolpato di esporre le proprie difese in relazione al comportamento addebitatogli, non comportano per il datore di lavoro un dovere autonomo di convocazione del dipendente per l’audizione orale, ma solo un obbligo correlato alla richiesta del lavoratore di essere sentito di persona. Pertanto, le discolpe fornite per iscritto dall’incolpato consumano il suo diritto di difesa quando dalla dichiarazione scritta emerge la rinuncia di esser sentito o quando la richiesta appaia ambigua o priva di univocità.

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Il datore licenzia per questioni di riorganizzazione, il giudice valuta la reale sussistenza del motivo

11 Dicembre 2014 | di La Redazione

Licenziamento economico

Il motivo oggettivo di licenziamento determinato da ragioni inerenti all’attività produttiva, nel cui ambito rientra anche l’ipotesi di riassetto organizzativo attuato per l’economica gestione dell’impresa, è rimesso alla valutazione del datore di lavoro, senza che il giudice possa sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa; mentre al giudice spetta il controllo della reale sussistenza del motivo addotto dall’imprenditore. Quando però il datore di lavoro non provi la ricorrenza del motivo addotto a giustificazione del provvedimento di recesso, il licenziamento è illegittimo.

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Il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti ad inizio 2015

05 Dicembre 2014

Lavoro dipendente e subordinazione

Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, a seguito dell’approvazione in Senato della Legge Delega del Josb Act, annuncia l’intenzione di procedere in modo prioritario alla stesura dei decreti attuativi, a partire dall’introduzione del contratto a tutele crescenti, che si vuole rendere operativo fin da gennaio 2015.

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