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Lavoratore prima sospeso, poi assolto: il datore deve versare le mancate retribuzioni

11 Luglio 2014

Dipendenti retribuzioni e contributi

In tema di sospensione cautelare dal servizio, connessa alla pendenza di un procedimento penale conclusosi con sentenza di assoluzione o di proscioglimento, implicante l’automatica caducazione della misura cautelare, il lavoratore ha diritto alle retribuzioni non corrisposte nel relativo periodo di sospensione.

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Il giudizio sul licenziamento illegittimo e quello sul TFR viaggiano lungo binari paralleli

10 Luglio 2014

Trattamento di fine rapporto

La recente sentenza n. 15707/2014 ribadisce il principio di diritto per cui l’ammontare delle somme percepite a titolo di pensione non può essere oggetto di compensazione o di detrazione dall’ammontare del risarcimento del danno per licenziamento illegittimo.

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Riorganizzazione strutture aziendali: istruzioni per le verifiche

10 Luglio 2014

Ispezioni

Il Ministero del Lavoro, con Nota n. 9761/2014, fornisce le indicazioni operative relative alle verifiche ispettive volte ad accertare la sussistenza dei requisiti per l'approvazione e la proroga dei programmi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, con precipuo riferimento alla formazione, facilmente oggetto di elusioni normative.

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Lavoratrice madre ed assistenza al figlio portatore di handicap: tredicesima senza trattenute

08 Luglio 2014

Permessi e aspettative

La Cassazione, nella sentenza n. 15435 di ieri, ribadisce l’illegittima della trattenuta sulla tredicesima nel caso dei permessi usufruiti, ai sensi della legge 104, dalla lavoratrice madre di un minore portatore di handicap: si tratterebbe di un deterrente per la fruizione dei benefici, contrario alle finalità della norma.

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Datore insolvente ma non fallito: la prestazione viene erogata dal Fondo di garanzia

07 Luglio 2014

Trattamento di fine rapporto

Per il pagamento del TFR in caso di insolvenza del datore, se quest’ultimo non può essere dichiarato fallito per via dell’esiguità del credito azionato, opera la disposizione per cui il lavoratore può conseguire la prestazione dal Fondo INPS laddove la procedura di esecuzione sia stata infruttuosa.

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Anche l’impresa appaltatrice può ricorrere al lavoro intermittente

02 Luglio 2014

Job on call

Per la corretta instaurazione di rapporti di lavoro intermittente rileva esclusivamente la tipologia di attività effettivamente svolta dal prestatore, a prescindere dalla circostanza che l’attività in questione sia effettuata direttamente dall’impresa o tramite contratto di appalto.

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I contributi del de cuius non sempre spettano all’ascendente

30 Giugno 2014

Pensioni di reversibilità

Non può essere erogata la pensione di reversibilità all’ascendente del contribuente nel caso in cui questi risulti dotato di mezzi propri di sussistenza sufficienti a fronteggiare le primarie esigenze di vita.

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Gli interessi sugli arretrati sono reddito da lavoro dipendente e vanno tassati

25 Giugno 2014

Lavoro dipendente e subordinazione

Non sono esenti da tassazione gli interessi percepiti sui crediti di lavoro per competenze arretrate, anche se maturati prima della specifica modifica del T.U.I.R. È la percezione ad essere il “momento decisivo” ai fini dell’imposizione. Così la Cassazione con la sentenza n. 14061/2014.

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Criterio di scelta unico e relativo al prepensionamento: non vincola il datore di lavoro

25 Giugno 2014

Mobilità

I criteri di scelta indicati nella dichiarazione di mobilità non vincolano il datore di lavoro. Infatti, dopo l’avvio della procedura di confronto tra datore e associazioni sindacali, questi stessi criteri possono mutare e possono colpire lavoratori non inizialmente contemplati nella dichiarazione d’avvio. La Corte di Cassazione ha così deciso nella sentenza n. 14170, depositata il 23 giugno 2014.

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Sindacati: la nazionalità non dipende dalla firma

11 Giugno 2014

Organizzazioni sindacali

Per esercitare l’azione di reazione alla condotta antisindacale di un’azienda, per associazioni sindacali nazionali devono intendersi le sole che abbiano una struttura organizzativa articolata ed attiva su tutto o su ampia parte del territorio nazionale. Invece, non è necessaria la sottoscrizione dei contratti collettivi nazionali: costituisce un indice tipico, ma non l’unico, rilevante per individuare il requisito della nazionalità.

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