News

News

Licenziamento intimato in ragione del trasferimento d'azienda e difetto di giustificato motivo

18 Febbraio 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

La Suprema Corte ribadisce quanto affermato dalla più recente giurisprudenza, e cioè che in caso di cessione d'azienda, l'alienante conserva il potere di recesso attribuitogli dalla normativa generale, sicché il trasferimento, sebbene non possa esserne l'unica ragione giustificativa, non può impedire il licenziamento per giustificato motivo oggettivo...

Leggi dopo

Impugnazione del licenziamento intimato durante la maternità da parte di lavoratrice dipendente da azienda cessata, di fatto addetta anche ad altre aziende

14 Febbraio 2019 | di Roberto Dulio

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

Ove il collegamento economico-funzionale tra le imprese sia tale da comportare l'utilizzazione contemporanea e indistinta della prestazione lavorativa da parte delle diverse società si è in presenza di un unico centro di imputazione dei rapporti di lavoro; ne consegue che tutti i fruitori dell'attività devono essere considerati responsabili delle obbligazioni che scaturiscono da quel rapporto, in virtù della presunzione di solidarietà prevista dall'art. 1294, c.c., in caso di obbligazione con pluralità di debitori...

Leggi dopo

Comportamenti valutabili dalla Commissione di garanzia in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali

08 Febbraio 2019 | di Sabrina Apa

Sciopero

In ipotesi di astensione collettiva dalle prestazioni delle associazioni e degli organismi rappresentativi dei lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, l'art. 4, comma 4, seconda parte, l. 12 giugno 1990, n. 146 – recante norme sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali – deve essere interpretato nel senso che costituisce comportamento valutabile dalla Commissione di garanzia, ai fini della eventuale deliberazione della sanzione amministrativa pecuniaria...

Leggi dopo

Immutabilità della contestazione disciplinare

31 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale Roma, sez. lav

Contestazioni disciplinari

Nell'ambito del procedimento regolato dall'art. 7, l. n. 300 del 1970, un requisito essenziale del provvedimento disciplinare è costituito dalla specificità del fatto contestato e sanzionato, che ne determina l'immutabilità, impedendo che il datore di lavoro possa individuare ex post nuove e diverse infrazioni giustificative della sanzione irrogata e, soprattutto, consentendo al lavoratore di esercitare il suo diritto di difesa conformemente a quanto previsto dalla norma citata. Proprio per rendere effettivo il cennato diritto di difesa, la contestazione deve, appunto, essere specifica, ossia contenere l'indicazione esatta delle circostanze che costituiscono l’infrazione e deve corrispondere al fatto sanzionato, in modo che risulti cristallizzato senza incertezza l’ambito delle questioni sulle quali il lavoratore è chiamato a difendersi.

Leggi dopo

Pubblicato in G.U. il decreto su Reddito di cittadinanza e Quota 100

29 Gennaio 2019 | di La Redazione

Giuffrè Francis Lefebvre

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il giorno successivo la pubblicazione, il decreto su Reddito di cittadinanza e Quota 100 (d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2019). I primi 13 articoli del Capo I del decreto (artt. 1 - 13) disciplinano il Reddito di cittadinanza (Rdc) mentre i successivi, altrettanti, 13 articoli del Capo II (artt. 14 - 26) disciplinano il trattamento di pensione anticipata, cd. Quota 100. Il decreto passa ora alle Camere per la conversione in legge; per la sua attuazione e realizzazione dovranno essere varati una serie di provvedimenti attuativi e istituite due apposite piattaforme digitali.

Leggi dopo

Tempo determinato: il rinvio al contratto collettivo non rende specifica la causale apposta al contratto a termine

24 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.,

Lavoro a tempo determinato

Il requisito di specificità della causale apposta ai contratti a tempo determinato disposto dall'art. 1, d.lgs. n. 368 del 2001, è ineludibile, al pari della forma scritta ad substantiam del contratto, imposta dall'art. 4 del medesimo decreto, sicché il predetto requisito non risulta soddisfatto dal generico richiamo alle previsioni della contrattazione collettiva...

Leggi dopo

La responsabilità solidale del committente per le retribuzioni non pagate

23 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Appalto

Il d.lgs. n. 276 del 2003, art. 29, non prevedeva, sino alle novelle legislative del 2012, un regime di sussidiarietà, delineando dunque una obbligazione solidale in senso stretto, con conseguente irrilevanza di un litisconsorzio necessario tra debitore principale (datore di lavoro-appaltatore) e condebitore (committente).

Leggi dopo

Licenziamento per g.m.o. e mutamento dell’assetto organizzativo in assenza di crisi

23 Gennaio 2019 | di La Redazione

Licenziamento individuale

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo l'andamento economico negativo dell'azienda non costituisce un presupposto necessario del provvedimento. È invece sufficiente che le ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro, le quali devono essere evidentemente esplicitate...

Leggi dopo

Lavoratrice assente dal lavoro: licenziata per ritorsione?

21 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav., ord. 17 gennaio 2019, n. 1195.pdf

Cass., sez. lav., ord. 17 gennaio 2019, n. 1195.pdf

Licenziamento individuale

Il licenziamento - per essere considerato ritorsivo - deve costituire l'ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore e proprio quest’ultimo ha l'onere di indicare e provare i profili specifici da cui desumere l'intento ritorsivo quale motivo unico e determinante del recesso.

Leggi dopo

Trasferimento del dipendente postale: l'eccedentarietà va riferita al momento della riassunzione e non della sentenza

17 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.

Trasferimento del lavoratore

In tema di riammissione in servizio con trasferimento del dipendente postale, la verifica della situazione di eccedentarietà, da parte del datore di lavoro, deve essere effettuata al momento concreto del reinserimento in organico.

Leggi dopo

Pagine