News

News

Prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori e applicabilità delle agevolazioni in materia di sgravi contributivi

04 Marzo 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.,

Sicurezza sul lavoro

La Suprema Corte ha ribadito che “in materia di sgravi contributivi, l'art. 3, comma 6, l. n. 448 del 1998, nel prevedere le condizioni di applicabilità delle agevolazioni, di cui al comma 5 e nel precisarne l'ambito applicativo, richiede espressamente, alla lett. h)...

Leggi dopo

Dipendente italiano lavora in Francia: chi è il giudice competente?

28 Febbraio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav., 21 febbraio 2019, n. 5187

Processo del lavoro - primo grado

Il datore di lavoro domiciliato nel territorio di uno Stato membro può essere convenuto davanti ai giudici dello Stato membro in cui è domiciliato o, qualora il lavoratore non svolga o non abbia svolto abitualmente la propria attività in un solo paese, davanti al giudice del luogo in cui è o era situata la sede di attività presso la quale è stato assunto.

Leggi dopo

Il danno patrimoniale (e non) per prolungata inattività lavorativa

28 Febbraio 2019 | di La Redazione

Cass., sez. lav.,

Demansionamento

Il danno da demansionamento e da dequalificazione professionale a causa di prolungata e forzata inattività non è in re ipsa, ma deve essere dimostrato, anche mediante l’allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, che consentano di valutare la qualità e la quantità dell’attività lavorativa svolta, il tipo e la natura della professionalità coinvolta, la durata del demansionamento, la diversa e nuova collocazione lavorativa dopo la prospettata dequalificazione.

Leggi dopo

Licenziamenti collettivi ed obbligo di consultazione sindacale delle associazioni maggiormente rappresentative dei dirigenti

26 Febbraio 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.,

Licenziamenti collettivi

In materia di licenziamenti collettivi la Suprema Corte osserva che, con l'art. 16, l. n. 161 del 2014 (legge europea 2013-bis), il legislatore ha provveduto all'armonizzazione della normativa interna con l'inserimento nel primo comma dell'art. 24, l. n. 223 del 1991...

Leggi dopo

Regime dell'onere probatorio nel licenziamento orale

21 Febbraio 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

Per la Corte di cassazione, il lavoratore subordinato che impugni un licenziamento allegando che sia stato intimato senza l'osservanza della forma prescritta ha l'onere di provare, quale fatto costitutivo della sua domanda, che la risoluzione del rapporto di lavoro è ascrivibile alla volontà del datore di lavoro...

Leggi dopo

Licenziamento intimato in ragione del trasferimento d'azienda e difetto di giustificato motivo

18 Febbraio 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

La Suprema Corte ribadisce quanto affermato dalla più recente giurisprudenza, e cioè che in caso di cessione d'azienda, l'alienante conserva il potere di recesso attribuitogli dalla normativa generale, sicché il trasferimento, sebbene non possa esserne l'unica ragione giustificativa, non può impedire il licenziamento per giustificato motivo oggettivo...

Leggi dopo

Impugnazione del licenziamento intimato durante la maternità da parte di lavoratrice dipendente da azienda cessata, di fatto addetta anche ad altre aziende

14 Febbraio 2019 | di Roberto Dulio

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

Ove il collegamento economico-funzionale tra le imprese sia tale da comportare l'utilizzazione contemporanea e indistinta della prestazione lavorativa da parte delle diverse società si è in presenza di un unico centro di imputazione dei rapporti di lavoro; ne consegue che tutti i fruitori dell'attività devono essere considerati responsabili delle obbligazioni che scaturiscono da quel rapporto, in virtù della presunzione di solidarietà prevista dall'art. 1294, c.c., in caso di obbligazione con pluralità di debitori...

Leggi dopo

Comportamenti valutabili dalla Commissione di garanzia in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali

08 Febbraio 2019 | di Sabrina Apa

Sciopero

In ipotesi di astensione collettiva dalle prestazioni delle associazioni e degli organismi rappresentativi dei lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, l'art. 4, comma 4, seconda parte, l. 12 giugno 1990, n. 146 – recante norme sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali – deve essere interpretato nel senso che costituisce comportamento valutabile dalla Commissione di garanzia, ai fini della eventuale deliberazione della sanzione amministrativa pecuniaria...

Leggi dopo

Immutabilità della contestazione disciplinare

31 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale Roma, sez. lav

Contestazioni disciplinari

Nell'ambito del procedimento regolato dall'art. 7, l. n. 300 del 1970, un requisito essenziale del provvedimento disciplinare è costituito dalla specificità del fatto contestato e sanzionato, che ne determina l'immutabilità, impedendo che il datore di lavoro possa individuare ex post nuove e diverse infrazioni giustificative della sanzione irrogata e, soprattutto, consentendo al lavoratore di esercitare il suo diritto di difesa conformemente a quanto previsto dalla norma citata. Proprio per rendere effettivo il cennato diritto di difesa, la contestazione deve, appunto, essere specifica, ossia contenere l'indicazione esatta delle circostanze che costituiscono l’infrazione e deve corrispondere al fatto sanzionato, in modo che risulti cristallizzato senza incertezza l’ambito delle questioni sulle quali il lavoratore è chiamato a difendersi.

Leggi dopo

Pubblicato in G.U. il decreto su Reddito di cittadinanza e Quota 100

29 Gennaio 2019 | di La Redazione

Giuffrè Francis Lefebvre

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il giorno successivo la pubblicazione, il decreto su Reddito di cittadinanza e Quota 100 (d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2019). I primi 13 articoli del Capo I del decreto (artt. 1 - 13) disciplinano il Reddito di cittadinanza (Rdc) mentre i successivi, altrettanti, 13 articoli del Capo II (artt. 14 - 26) disciplinano il trattamento di pensione anticipata, cd. Quota 100. Il decreto passa ora alle Camere per la conversione in legge; per la sua attuazione e realizzazione dovranno essere varati una serie di provvedimenti attuativi e istituite due apposite piattaforme digitali.

Leggi dopo

Pagine