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Indennità, responsabilità solidale solo se il licenziamento è causato dall’esecuzione del contratto

09 Settembre 2014

Appalto

Se il credito retributivo invocato dal lavoratore non presenta una relazione causale con l’esecuzione del contratto d’appalto, non sussiste la responsabilità solidale del committente con l’appaltatore per i debiti di quest’ultimo. Lo ha ribadito la Cassazione con sentenza n. 18909, depositata ieri.

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Nessun comportamento abnorme del dipendente: risponde il datore

08 Settembre 2014

Infortuni sul lavoro

Nella sentenza n. 18786, depositata il 5 settembre, la Suprema Corte ravvisa la responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio del dipendente caduto da una scala per montare una tenda: non si ravvisa la natura elettiva del rischio e non sussiste, quindi, l’interruzione del nesso eziologico tra prestazione ed attività assicurata.

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Il datore non può essere condannato a remunerare due volte la stessa prestazione

04 Settembre 2014

Retribuzione

La Cassazione, con la sentenza n. 18561/2014 depositata il 3 settembre, torna ad affermare il principio per cui – a prescindere dal giudizio circa la natura autonoma o subordinata del rapporto – il datore non può essere comunque condannato a remunerare due volte la medesima prestazione.

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Credito del lavoratore per differenze retributive, corretto liquidare l’importo lordo

03 Settembre 2014

Dipendenti retribuzioni e contributi

L’accertamento e la liquidazione del credito pecuniario del lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali. Le eventuali detrazioni, infatti, riguardano il diverso e successivo momento del pagamento di tale credito. Così la Cassazione con sentenza n. 18477/2014.

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Salvata dalla contribuzione l’indennità una tantum corrisposta dal datore

02 Settembre 2014

Retribuzione

La Cassazione interviene sulla decisione di merito che riconosce carattere retributivo a una serie di indennità pagate dal datore in misura fissa e in modo continuativo. Ma tra gli emolumenti c’era anche un’indennità una tantum, della quale resta in dubbio la natura risarcitoria. Così la sentenza n. 18419/2014.

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Violazioni e relative sanzioni: quintuplicate per le norme in vigore prima del 1999

02 Settembre 2014

Orario di lavoro

Il Ministero del Lavoro, con la recente Lettera Circolare n. 14876/2014, fornisce nuovi dettagli per la rideterminazione delle sanzioni relative alle violazioni delle disposizioni afferenti durata massima dell’orario di lavoro, riposi giornalieri e settimanali, ferie annuali.

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Permessi sindacali: l'autonomia privata può derogare all'onnicomprensività

01 Settembre 2014

Retribuzione

Il principio di onnicomprensività della retribuzione non ha valore di regola generale dell’ordinamento, limitativa dell’autonomia privata. Le parti, quindi, possono disporre l’esclusione di alcuni elementi dal calcolo della retribuzione per altri istituti contrattuali o anche legali, qualora manchi una norma in senso contrario. Lo ha ribadito la Cassazione con sentenza n. 18425 depositata il 28 agosto a.c..

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Da oggi bisogna utilizzare il nuovo modello di certificazione medica

01 Settembre 2014

Malattie professionali

Sul portale dell’INAIL è disponibile, in formato compilabile, la nuova certificazione medica di malattia professionale (modello 5 SS bis). Da oggi, primo settembre 2014, sostituisce per i medici competenti quella precedentemente in uso.

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Il "minimo vitale" non coincide con la "pensione minima"

29 Agosto 2014

Pensioni

Il giudice dell'esecuzione, in considerazione degli elementi concreti, ben può stabilire una quota di pensione impignorabile superiore all'ammontare del trattamento minimo indicato dall'ente erogatore. Così la Cassazione con la sentenza 18225/2014.

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Start up, il socio amministratore deve essere "impiegato" nella società

29 Agosto 2014

Socio lavoratore

Nel parere n. 147538 del 22 agosto scorso il MISE ha chiarito che affinché una società possa avvalersi, in relazione alle prestazioni svolte da un socio amministratore, del requisito soggettivo dell’impiego “di collaboratori a qualunque titolo”, di cui all'art. 25 del D.L. n. 179/2012, comma 2, lett. h), n. 2), è necessario che il socio amministratore sia effettivamente "impiegato", a qualunque titolo, nella società.

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