Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

La legittimità degli atti non esclude il mobbing

10 Dicembre 2018 | di Teresa Zappia

Mobbing

La legittimità degli atti datoriali in che termini è tenuta in conto nell'accertamento del mobbing? L'orientamento giurisprudenziale formatosi in materia di mobbing richiede la coesistenza di determinate condizioni-elementi costitutivi, di carattere oggettivo e soggettivo, perché la condotta datoriale possa definirsi mobbizzante: la reiterazione degli atti aventi carattere persecutorio, diretti verso il dipendente; il danno arrecato alla salute psicofisica del dipendente...

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Mansioni superiori nel pubblico impiego e onere della prova

06 Dicembre 2018 | di Teresa Zappia

Lavoro pubblico

In assenza di un formale atto di assegnazione, il dipendente pubblico cosa deve provare per domandare la retribuzione corrispondente alle superiori mansioni dirigenziali di fatto svolte? Secondo l'orientamento seguito dalla giurisprudenza in merito alla questione sottoposta, il difetto di un atto formale, con il quale vengano assegnate le superiori mansioni, non può riflettersi negativamente sul dipendente pubblico...

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Stress e incapacità naturale: annullamento delle dimissioni

03 Dicembre 2018 | di Teresa Zappia

Dimissioni

Possono essere private di effetti le dimissioni presentate dal dipendente che si trovi in una acuta fase di stress? Per rispondere alla questione è essenziale considerare la natura giuridica delle dimissioni. Queste ultime, infatti, in quanto atto unilaterale recettizio, devono essere manifestazione di una scelta cosciente del lavoratore di porre fine al rapporto di lavoro...

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Gravi tensioni e licenziamento ritorsivo

26 Novembre 2018 | di Teresa Zappia

Licenziamento individuale

Grave tensione tra lavoratore e datore: il licenziamento può essere qualificato come ritorsivo? Il licenziamento per ritorsione configura una reazione, arbitraria ed ingiusta, ad un comportamento legittimo del lavoratore, ovvero di persona diversa a quest'ultimo legata. Nell'ipotesi in cui il licenziato agisca in giudizio perchè venga dichiarato nullo il recesso datoriale ritenuto ritorsivo, non sarà sufficiente a tale fine dimostrare l'esistenza di rilevanti tensioni tra lo stesso ed il datore di lavoro...

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Legittimità del doppio patto di prova

26 Novembre 2018 | di Teresa Zappia

Patto di prova

È possibile che vengano stipulati due patti di prova per le medesime mansioni tra lo stesso datore e lavoratore? La finalità precipua del patto di prova, regolato in via generale all'art. 2096 c.c., non è soltanto quella di permettere al datore di accertare le capacità professionali del lavoratore, così da valutarne l'idoneità rispetto alle mansioni assegnate, ma anche quella di consentire ad entrambe le parti del costituendo rapporto di lavoro di valutarne la convenienza e la compatibilità con le rispettive esigenze, aziendali o di vita, suscettibili di variare nel tempo...

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Infortunio sul lavoro e superamento del periodo di comporto

22 Novembre 2018 | di Teresa Zappia

Infortuni sul lavoro

Le assenze per infortunio sul lavoro si tengono in conto ai fini del superamento del periodo di comporto?

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Recesso ex art 2119, c.c., durante il preavviso: si può?

13 Novembre 2018 | di Teresa Zappia

Preavviso

È possibile per il datore un recesso in tronco durante il periodo di preavviso? Secondo quanto disposto all'art. 2119 c.c., sia in ipotesi di dimissioni che di recesso datoriale, le parti di un rapporto di lavoro sono tenute a rispettare il termine di preavviso, generalmente prefissato nel CCNL applicato...

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Contrazione “ciclica” della produzione e licenziamento per giustificato motivo oggettivo

05 Novembre 2018 | di Teresa Zappia

Licenziamento individuale

Una riduzione di attività produttiva che si verifichi ogni anno in una determinata stagione, può fondare un licenziamento per g.m.o.? Ai sensi dell'art. 3, l. n. 604 del 1966, il licenziamento per giustificato motivo oggettivo deve essere fondato su ragioni inerenti all'attività produttiva, all'organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa. Secondo un orientamento giurisprudenziale consolidato, può integrare il giustificato motivo del recesso del datore anche una scelta di quest'ultimo di procedere ad una redistribuzione...

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Benefici per assunzione lavoratori in mobilità e art. 2112, c.c.

29 Ottobre 2018 | di Teresa Zappia

Assunzioni agevolate

L'assunzione di lavoratori licenziati in mobilità, con i benefici contributivi conseguenti, è incompatibile con il trasferimento di azienda dall'impresa che ha proceduto ai licenziamenti a quella che ha assunto i lavoratori? Secondo quanto disposto dal comma 4 dell'art. 8, l. n. 223 del 1991, il datore che assuma a tempo pieno e indeterminato lavoratori iscritti nella lista di mobilità ha diritto, per un determinato periodo di tempo, a dei benefici fiscali. Difficilmente tale previsione normativa può ritenersi compatibile con un trasferimento di azienda che, ai sensi dell'art. 2112, c.c., non comporta il licenziamento dei dipendenti del cedente, bensì la continuazione del rapporto di lavoro presso il cessionario...

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Le pressioni dei superiori nell'accertamento della giusta causa del licenziamento

29 Ottobre 2018 | di Teresa Zappia

Licenziamento individuale

È legittimo il licenziamento per giusta causa di un dipendente il quale abbia tenuto una condotta deprecabile ma conforme alle pressione dei suoi superiori? La giusta causa, la quale può fondare un licenziamento senza preavviso, ex art. 2119 c.c., integra una clausola generale cui contenuto effettivo deve essere individuato dal giudice, ponendo attenzione al caso concreto. L'interprete, infatti, dovrà tenere in conto la oggettiva gravità dei fatti addebitati al lavoratore nonchè, sul piano soggettivo, la rimproverabilità per gli stessi, affinché possa essere valutata la proporzionalità o meno della sanzione comminata...

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