Giurisprudenza commentata

Nullità del licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica alle nuove mansioni estranee al livello di iniziale inquadramento

07 Marzo 2016 |

Cass. sez. lav.

Demansionamento

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

L'assegnazione di un lavoratore a mansioni diverse e non superiori a quelle per le quali è stato assunto, anche col suo consenso, costituisce atto giuridico nullo ai sensi dell'art. 2103, capoverso c.c., con la conseguenza che la sopravvenuta inidoneità fisica a quelle mansioni non può costituire giustificato motivo oggettivo di licenziamento.

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