Quesiti Operativi

Impugnazione del provvedimento disciplinare

Nel caso di un dipendente raggiunto da un provvedimento disciplinare, quali azioni può promuovere il lavoratore e quanto tempo ha sua disposizione?

 

 

Contro il provvedimento disciplinare il lavoratore ha la possibilità:

  • di promuovere, entro i 20 giorni successivi all’applicazione della sanzione, anche per mezzo dell’associazione sindacale di appartenenza, la costituzione di un collegio di conciliazione ed arbitrato presso la Direzione provinciale del lavoro; in questo caso la sanzione resta sospesa fino alla pronuncia da parte del collegio (Cass. 23 agosto 2004, n. 16614);
  • di adire l’autorità giudiziaria in via ordinaria.

In alternativa il dipendente può ricorrere alle procedure conciliative ed arbitrali previste nei contratti collettivi.

A sua volta il datore di lavoro:

  • se il lavoratore ha fatto ricorso al collegio di conciliazione ed arbitrato, deve nominare il proprio rappresentante in seno al collegio stesso entro dieci giorni dall’invito rivoltogli dalla Direzione del lavoro; in caso di mancata nomina la sanzione disciplinare irrogata non ha effetto;
  • può rivolgersi all’autorità giudiziaria per l’accertamento della sanzione irrogata, nel qual caso la sanzione resta sospesa fino alla definizione del giudizio.

 

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