Casi e sentenze

Casi e sentenze su Licenziamento economico

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e scelta organizzativa del datore di lavoro

25 Marzo 2021 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

Ai sensi dell'art. 3 della l. n. 604 del 1966 se il motivo del licenziamento per giustificato motivo oggettivo consiste nella generica esigenza di riduzione di personale omogeneo e fungibile, la scelta del dipendente (o dei dipendenti) da licenziare per il datore di lavoro non è totalmente libera ma comunque limitata, oltre che dal divieto di atti discriminatori, dalle regole di correttezza ex artt. 1175 e 1375 c.c., potendo farsi riferimento, a tal fine, ai criteri di cui all'art. 5 della l. n. 223 del 1991...

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Obbligo di repêchage e licenziamento per giustificato motivo oggettivo

17 Febbraio 2021 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

L'obbligo per il datore di lavoro di dimostrare l'impossibilità di adibire il dipendente da licenziare in altri posti di lavoro rispetto a quello da sopprimere (cd. obbligo di repêchage) è incompatibile con motivazioni strettamente collegate alla mera riduzione dei costi per il personale in quanto, in tal caso, il mantenimento in servizio del dipendente, seppure in altre mansioni, contrasterebbe con tale esigenza...

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Blocco dei licenziamenti per g.m.o. ex art. 46 d.l. n. 18/2020 e licenziamento per sopravvenuta inabilità

28 Gennaio 2021 | di Sabrina Apa

Tribunale Ravenna

Licenziamento economico

Nell'ambito applicativo del blocco dei licenziamenti per g.m.o. di cui all'art. 46 d.l. n. 18/2020 è ricompreso anche il licenziamento per sopravvenuta inabilità. Non solo perché tale motivo di licenziamento è indubbiamente oggettivo (non è disciplinare) nella dicotomia dell'art. 3 della l. n. 604/1966...

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Misura dell'indennità risarcitoria per l'illegittimità del licenziamento economico

16 Dicembre 2020 | di Sabrina Apa

Corte appello Torino

Licenziamento economico

L’art. 8 l. n. 604/1966 stabilisce che la misura massima dell’indennità risarcitoria per il licenziamento illegittimo, nell’ambito della tutela obbligatoria, normalmente fissata in 6 mensilità di retribuzione, “può essere maggiorata fino a 10 mensilità per il prestatore....

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Nullità del licenziamento per g.m.o. adottato in violazione del divieto introdotto dal Decreto Cura Italia

04 Dicembre 2020 | di Sabrina Apa

Tribunale Mantova

Licenziamento economico

Il divieto generalizzato di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, inizialmente introdotto dall'art. 46, d.l. n. 18/2020 (c.d. Decreto Cura Italia) fino al 17 maggio 2020, è stato prorogato con il d.l. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) fino al 17 agosto 2020 e nuovamente prorogato con l'art. 14 del d.l. n. 104/2020 (c.d. Decreto Rilancio 2)...

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Cognizione del giudice del lavoro in caso di declaratoria di illegittimità del licenziamento e fallimento del datore di lavoro

27 Novembre 2020 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari

Licenziamento economico

Nel caso in cui il lavoratore agisca in giudizio per ottenere la declaratoria di illegittimità del licenziamento con tutela obbligatoria, il fallimento del datore di lavoro non esclude la competenza del giudice del lavoro in ordine a siffatte domande, in quanto soltanto per le pretese creditorie eventualmente proposte in correlazione alla declaratoria di illegittimità del licenziamento...

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Manifesta insussistenza degli estremi del giustificato motivo oggettivo

06 Ottobre 2020 | di Sabrina Apa

Corte d'appelllo Milano

Corte appello Milano 23 luglio 2020, n. 473.pdf

Licenziamento economico

Per descrivere meglio la nozione di manifesta insussistenza degli estremi del g.m.o. - ormai pacificamente vagliabile in rapporto ai due fondamentali snodi in cui si esprime quel tipo di prerogativa di recesso – spiccano definizioni, tra le tante come “evidente e facilmente verificabile” assenza di (almeno uno) dei presupposti giustificativi del recesso e che, al riguardo, non si possa trattare di una evidenza che emerge dagli atti e/o da qualche altro appiglio logico o istruttorio embrionale...

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L'obbligo di repêchage nel caso di lavoratori disabili

20 Gennaio 2020 | di Maria Teresa Crotti

Tribunale Milano, sez. lav.

Licenziamento economico

Nel caso di licenziamento del lavoratore disabile, il datore di lavoro è tenuto a provare che non vi sia la possibilità di adottare ragionevoli accomodamenti al fine del mantenimento del posto di lavoro...

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Repêchage, l’onere della prova spetta al datore di lavoro

25 Novembre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.,

Licenziamento economico

Sotto il profilo del mancato assolvimento della prova sull'impossibilità del repêchage del lavoratore, non si può non tener conto del più recente orientamento della Corte di cassazione, secondo cui...

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Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: presupposti di legittimità e onere probatorio

16 Settembre 2019 | di La Redazione

Tribunale Teramo, sez. lav.

Licenziamento economico

Non può invocarsi la sussistenza di un giustificato motivo oggettivo di recesso per esigenze di carattere soggettivo di un mero incremento del profitto imprenditoriale, essendo invece necessaria la prova, gravante sul datore di lavoro, di una sopravvenuta e sfavorevole situazione congiunturale non contingente, che influisca in modo decisivo sulla normale attività e imponga un'effettiva esigenza di riduzione dei costi.

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