Focus

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Previdenza: analisi delle novità nella Legge di Bilancio 2023 e nel Decreto Milleproroghe

02 Febbraio 2023 | di Antonino Sgroi

L. 27 dicembre 2022

Contributi previdenziali

Il legislatore italiano, nuovamente con interventi soltanto di minima manutenzione, interviene nel campo previdenziale alla fine dell'anno, utilizzando come veicoli legislativi sia la legge di stabilità per l'anno 2023 (l. 29 dicembre 2022, n. 197), sia il c.d. decreto milleproroghe (d.l. n. 198/2022). In questa sede e nei limiti dell'odierna trattazione si proverà a dare un'esposizione ragionata degli interventi manutentivi, distinguendo fra quelli che attengono all'aspetto contributivo e quelli che attengono al versante delle prestazioni e fra queste distinguendo a sua volta, fra previdenza e assistenza, utilizzando quest'ultima distinzione a fini espositivi (rinviando, sin da ora e per ciascuno degli istituti dei quali si parlerà, alla lettura dei testi di legge).

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Il regime sanzionatorio del licenziamento illegittimo dopo i recenti interventi della Corte costituzionale

25 Gennaio 2023 | di Vincenzo Di Cerbo

Licenziamento illegittimo

A partire dalla cd. legge «Fornero», la disciplina delle conseguenze giuridiche previste per il licenziamento illegittimo è stata oggetto di importanti interventi del legislatore che hanno modificato profondamente il precedente assetto normativo.

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La Riforma dello sport e del lavoro sportivo: la vicenda normativa più combattuta degli ultimi anni

24 Gennaio 2023 | di Jacopo Ierussi, Martina Cesarini

Lavoratori dello sport

L'ordinamento sportivo è stato oggetto di rinnovata attenzione legislativa, da ultimo, con l'avvento del cd. «Decreto Correttivo» (d.lgs. n. 163/2022), che ha avuto come obiettivo principale quello di integrare e modificare talune disposizioni del d.lgs. n. 36/2021.

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L'obbligo di repêchage nel licenziamento per “motivo oggettivo”: quale tutela per il lavoratore?

17 Gennaio 2023 | di Federico Avanzi

Licenziamento individuale – GMO

Il contributo si pone l'obbiettivo di ripercorrere le principali “tappe” del lungo cammino dell'obbligo di repêchage, in ambito di recesso per giustificato motivo oggettivo. Questo muovendo dalle ragioni giuridiche sottese alla sua risalente matrice giurisprudenziale e finendo col comprendere, tanto le recenti osservazioni incidentali fornite dalla Corte Costituzionale, quanto la conseguente e repentina “reazione” della Corte di Cassazione. Un'analisi di sintesi, ma complessiva, che induce anche ad alcune riflessioni conclusive, in chiave prospettica, della disciplina a tutela dei licenziamenti illegittimi.

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Riforma del lavoro sportivo: le nuove tutele per i lavoratori dello sport

12 Gennaio 2023 | di Simone Zaccaria

Lavoratori dello sport

Con legge delega n. 86/2019 ha avuto complessivo riordino la materia sportiva, maggiormente implicante l'aspetto lavoristico delle prestazioni sportive. La delega è stata attuata dapprima con il d.lgs. n. 36/2021 e da ultimo con il d.lgs. n. 163/2022, che ha introdotto correttivi ed integrazioni.

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Welfare aziendale: fringe benefit, le ultime novità per il lavoro dipendente

21 Dicembre 2022 | di Valerio Ficari, Paolo Barabino

Fringe benefit

Il legislatore è intervenuto a favore del welfare aziendale con delle misure fiscali, in vigore dal 19 novembre 2022, in base alle quali, limitatamente al periodo d'imposta 2022, i fringe benefit erogati dai datori di lavoro pubblici o privati sono esenti dall'Irpef se di ammontare massimo pari a 3.000 euro.

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Trasferimento di (ramo di) azienda in crisi e tutela dei lavoratori: la recente giurisprudenza della CGUE e il nuovo Codice della crisi d'impresa

06 Dicembre 2022 | di Emanuele Licciardi, Alessandra Boati, Emanuela Lorusso

Trasferimento d’azienda

Il principio per cui i dipendenti di un'azienda debbano mantenere i diritti acquisiti nel corso del proprio rapporto di lavoro, nonché i medesimi trattamenti ricevuti sino a quel momento a seguito di trasferimento del ramo di azienda a cui gli stessi siano assegnati, è uno dei capisaldi giuslavoristici del nostro ordinamento. Esso, tuttavia, fa riferimento a situazioni in cui tale passaggio non avvenga in contesti patologici: tale variabile, infatti, è in grado di attenuare i corollari che da tale principio derivano. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha avuto modo di esprimersi sul tema, precisando alcuni dei requisiti che la normativa comunitaria di riferimento indica al fine di concedere condizioni di favore alla cedente che si trovi in stato di crisi, al pari di quanto recepito nel relativo Codice italiano (anche all'esito delle modifiche allo stesso apportate negli ultimi mesi).

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Il blocco dei licenziamenti e il rapporto di lavoro dirigenziale

15 Novembre 2022 | di Andrea Lutri

Licenziamento individuale

L'art. 46 del D.l. 18/2020 (cd. decreto Cura Italia) ha introdotto il divieto dei licenziamenti collettivi o individuali per giustificato motivo oggettivo e ha sospeso le procedure di licenziamento collettivo avviate dal 23 febbraio 2020 alla data di entrata in vigore del decreto. La norma in esame, con il testuale riferimento all'art 3 della L. 604/1966, sembra escludere dal suo ambito di applicazione il rapporto di lavoro dirigenziale. L'interpretazione della norma in esame da parte dei giudici di merito è stata tutt'altro che uniforme e, in alcuni casi, per nulla aderente al suo tenore letterale. Il contributo propone una rassegna della giurisprudenza di merito sul tema.

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Il danno da stress lavorativo: una categoria “polifunzionale” all'orizzonte?

08 Novembre 2022 | di Annalisa Rosiello, Domenico Tambasco

Tribunale Torino,
Tribunale Firenze,
Tribunale Bergamo,

Lavori usuranti

Il danno da stress lavorativo è un concetto limitato alla salute e sicurezza del posto di lavoro o ha invece una potenzialità polifunzionale? L'analisi della giurisprudenza sviluppatasi nell'ultimo decennio evidenzia come sia possibile una nuova visione d'insieme, che partendo dall'organizzazione lavorativa consenta di unificare in una nozione composita e dalle rilevanti conseguenze pratiche sia le anomalie della prestazione di lavoro sia i conflitti interpersonali.

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Riforma del processo civile: le novità introdotte per il rito del lavoro

03 Novembre 2022 | di Simone Zaccaria

Processo del lavoro - primo grado

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2022 è stato pubblicato il d.lgs. n. 149/2022, attuativo della l. n. 206/2021, che introduce diverse disposizioni di interesse per l'ambito giuslavoristico.

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