Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Il carattere determinante del motivo oggettivo nell'indagine sulla natura ritorsiva del licenziamento

12 Maggio 2021 | di Annachiara Lanzara

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

In tema di licenziamento nullo, poiché ritorsivo, il motivo illecito asseritamente sussistente deve essere – a norma dell'art. 1345 c.c. – determinante, in quanto deve costituire l'unica effettiva ragione di recesso, ed esclusivo, nel senso che il motivo lecito formalmente addotto deve risultare insussistente nel riscontro giudiziale...

Leggi dopo

Contratto a termine e provvedimento ricostruttivo: il pregiudizio è ristorato dall’indennità omnicoprensiva

12 Maggio 2021 | di Francesca Siccardi

Cass., sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

In caso di contratto a termine nullo e conseguente pronuncia di ricostituzione del rapporto, il legislatore ha previsto all'art. 32, comma 5, della l. n. 183/2010, un indennizzo onnicomprensivo e ristorativo di ogni pregiudizio...

Leggi dopo

Cessione di ramo d’azienda illegittima e adempimento dell’obbligazione retributiva

05 Maggio 2021 | di Cristina Pulvirenti

Tribunale Roma

Trasferimento d’azienda

A seguito dell'intervenuto accertamento giudiziale dell'illegittimità del trasferimento di azienda, qualora il datore originario (ex cedente) rifiuti di ricevere la prestazione offerta dal lavoratore (ex ceduto) e quest'ultimo persista nello svolgere la sua attività in favore dell'ex cessionario, i due rapporti di lavoro subordinato esistenti (quello de iure tra l'ex cedente e l'ex ceduto e quello de facto tra l'ex cessionario e l'ex ceduto) hanno per oggetto la medesima prestazione di lavoro e, pertanto, anche la medesima unica controprestazione retributiva.

Leggi dopo

La ristrutturazione aziendale mal si concilia con lo straining

05 Maggio 2021 | di Teresa Zappia

Cass., sez. lav.

Mobbing

Una fattispecie può integrare un'ipotesi di straining allorquando il datore adotti iniziative che possano ledere i diritti fondamentali del dipendente mediante condizioni lavorative "stressogene" e, dunque, siano a tale fine predisposte. Questa condizione non è ravvisabile qualora la situazione di amarezza, determinata ed inasprita dal cambio della posizione lavorativa, sia eziologicamente connessa a processi di riorganizzazione e ristrutturazione coinvolgenti interamente l'impresa..

Leggi dopo

L'INAIL non indennizza l'infortunio in itinere accaduto al conducente che guida con una patente diversa da quella imposta per legge

30 Aprile 2021 | di Andrea Rossi

Cass., sez. lav.

Infortuni sul lavoro - assicurazione

In caso di infortunio in itinere, l'INAIL non indennizza l'evento accaduto al conducente munito di patente diversa da quella richiesta per il tipo di veicolo guidato, in quanto la ratio solidaristica che informa il sistema della sicurezza sociale impone una lettura delle disposizioni normative che valorizzi l'adempimento di quei doveri inderogabili (nel caso di specie, di prudenza) che sono richiesti ai singoli quale presupposto indefettibile per la tutela dei loro diritti (art. 2 Cost.).

Leggi dopo

Anche il ricorso cautelare ante causam è idoneo ad impedire la decadenza da “Collegato lavoro”

28 Aprile 2021 | di Maddalena Ciccone

Corte costituzionale

Licenziamento individuale

La mancata previsione del ricorso per provvedimento d'urgenza ante causam, ai sensi degli artt. 669-bis, 669-ter e 700 c.p.c., quale atto idoneo a impedire, se proposto nel termine di decadenza, l'inefficacia dell'impugnazione stragiudiziale del primo comma dell'art. 6 della legge n. 604 del 1966, è contraria al principio di eguaglianza (art. 3 Cost.)...

Leggi dopo

Il rapporto di lavoro dei riders tra qualificazione, diritti sindacali ed azionabilità del ricorso ex art. 28 l. n. 300/70

23 Aprile 2021 | di Ilaria Dal Lago

Tribunale Firenze

Lavoro dipendente e subordinazione

Anche a voler qualificare i rapporti individuali di lavoro dei riders in termini di collaborazioni organizzate dal committente, il richiamo operato dall'art. 2, comma 1, d.lgs. n. 81/2015 alla disciplina del rapporto di lavoro subordinato...

Leggi dopo

Atti di gestione e licenziamento nella somministrazione irregolare: l'art.80-bis ha una portata innovativa?

23 Aprile 2021 | di Teresa Zappia

Tribunale Pavia

Somministrazione di lavoro

Tenuto conto del dato testuale dell'art. 38, comma 3 secondo periodo, d.lgs. n. 81/2015 il quale fa espresso riferimento a “tutti gli atti” di gestione del rapporto di lavoro, l'art. 80-bis d.l. n. 34/2020 non è qualificabile come norma di interpretazione autentica...

Leggi dopo

Corte di giustizia UE: licenziamento collettivo e applicazione di un regime meno vantaggioso per i lavoratori assunti con il Jobs Act

19 Aprile 2021 | di Elena Boghetich

Corte giust. UE

Jobs act

La clausola 4 dell'Accordo Quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio deve essere interpretata nel senso che essa non osta a una normativa nazionale che estende un nuovo regime di tutela dei lavoratori a tempo indeterminato...

Leggi dopo

Se la quarantena Covid è imputabile ad una condotta colposa del lavoratore, l'assenza è ingiustificata ed il licenziamento è legittimo

16 Aprile 2021 | di Francesco Meiffret

Tribunale Trento

Licenziamento individuale

In base ai principi di correttezza e buona fede il lavoratore subordinato deve adottare una condotta che non sia lesiva dell'interesse del datore di lavoro consistente nell'effettiva esecuzione della prestazione lavorativa...

Leggi dopo

Pagine