Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Somministrazione di lavoro

Somministrazione irregolare di manodopera: termini decadenziali e indici rilevatori

03 Gennaio 2022 | di Enrico Zani

Tribunale Roma

Somministrazione di lavoro

Il dies a quo del termine decadenziale previsto e disciplinato dall'art. 32, comma 4, lett. d), L. n°183/2010 deve essere individuato nel momento finale del rapporto in essere con il datore di lavoro sostanziale, ossia nel momento in cui definitivamente cessa lo svolgimento della prestazione resa in favore di quest'ultimo, con conseguente estromissione del lavoratore dal contesto organizzativo cui pretende di imputare il rapporto.

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Atti di gestione e licenziamento nella somministrazione irregolare: l'art. 80-bis ha una portata innovativa?

23 Aprile 2021 | di Teresa Zappia

Tribunale Pavia

Somministrazione di lavoro

Tenuto conto del dato testuale dell'art. 38, comma 3 secondo periodo, d.lgs. n. 81/2015 il quale fa espresso riferimento a “tutti gli atti” di gestione del rapporto di lavoro, l'art. 80-bis d.l. n. 34/2020 non è qualificabile come norma di interpretazione autentica...

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Somministrazione irregolare: autonomia del rapporto di lavoro con l'utilizzatore ed applicazione analogica dell'art. 2112, comma 3, c.c.

08 Febbraio 2021 | di Teresa Zappia

Cass., sez. lav.

Somministrazione di lavoro

Accertata giudizialmente l'irregolarità della somministrazione, il rapporto costituito tra il lavoratore e l'utilizzatore è regolato dalla disciplina legale e collettiva applicata presso quest'ultimo. L'estensione del trattamento retributivo e normativo adottato dall'agenzia interinale è possibile solo per il periodo di tempo in cui ha avuto esecuzione il contratto commerciale, non anche per quello successivo alla sentenza.

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Lavoro interinale: l'effettiva temporaneità della missione quale “bussola” per la compatibilità della normativa nazionale con la direttiva CE 2008/104/CE

04 Gennaio 2021 | di Teresa Zappia

CGUE

Somministrazione di lavoro

L'art.5, § 5, direttiva CE 2008/104 deve essere interpretato nel senso che esso non osta ad una normativa nazionale che non limiti il numero di missioni successive che un medesimo lavoratore, tramite agenzia interinale, può svolgere presso la stessa impresa utilizzatrice. Per contro, essa osta a che uno Stato membro non adotti alcuna misura finalizzata a preservare la natura temporanea del lavoro tramite agenzia interinale e ad evitare l'assegnazione di missioni successive ad un medesimo lavoratore presso lo stesso utilizzatore con lo scopo di eludere le disposizioni della Direttiva considerata nel suo insieme.

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Somministrazione irregolare della prestazione lavorativa e costituzione di un rapporto di lavoro subordinato. Canoni interpretativi

13 Luglio 2020 | di Nicola Antonio Nicoletti

Tribunale Catania

Somministrazione di lavoro

L’azione spiegata dal ricorrente è fondata su di una precisa causa petendi, ossia l'illiceità dell'appalto in esecuzione del quale ha lavorato, e questa causa petendi postula un'indagine che non può che riguardare l'appalto nel suo complesso, che va dunque vagliato in generale e non con riferimento esclusivamente al rapporto di lavoro del ricorrente...

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Esclusa la responsabilità civile del somministratore per fatto illecito commesso dal lavoratore somministrato in danno dell'utilizzatore

09 Marzo 2020 | di Andrea Rossi

Cass., sez. lav.

Somministrazione di lavoro

L'agenzia di somministrazione non è responsabile, ai sensi dell'art. 2049, c.c., per fatti illeciti compiuti dal lavoratore somministrato nell'ambito della missione in danno dell'utilizzatore...

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Il sistema di tutele in materia di lavoro subordinato non viene meno per la fine della c.d. missione presso l'utilizzatore

17 Febbraio 2020 | di Teresa Zappia

Cass., sez. lav.

Somministrazione di lavoro

Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato tra il lavoratore e l'agenzia di somministrazione non viene meno nei periodi di inattività del dipendente per mancanza di cd. missioni, permanendo a carico delle parti le rispettive obbligazioni. Alla fase estintiva di tale rapporto è applicabile l'apparato protettivo del lavoro subordinato (l. n. 604 del 1966), e dunque anche i presupposti per il legittimo esercizio del potere datoriale di recesso, risultando le tutele inderogabili ed indifferenti alle vicende del contratto commerciale tra l'agenzia e l'utilizzatore.

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Successione di contratti a tempo determinato (anche) in somministrazione e decorrenza del termine di decadenza per l'impugnativa stragiudiziale

18 Marzo 2019 | di Luigi Di Paola

Cass., sez. lav.

Somministrazione di lavoro

In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa, poiché l'inesistenza di un unico continuativo rapporto di lavoro - il quale potrà determinarsi solo “ex post”, a seguito dell'eventuale accertamento della illegittimità del termine apposto - comporta la necessaria conseguenza che a ciascuno dei predetti contratti si applichino le regole inerenti la loro impugnabilità...

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L’integrazione del personale interno con quello esterno da parte di un Ente pubblico configura la richiesta di una somministrazione di personale

10 Maggio 2018 | di Elena Boghetich

Cons. St. sez. III.,

Somministrazione di lavoro

L’esigenza di un Ente pubblico di integrare il proprio personale interno (dimostratosi insufficiente) con altro personale esterno, in modo da garantire il regolare svolgimento delle proprie consuete attività d’ufficio, configura la richiesta di una somministrazione di personale e non di un appalto di servizi.

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Carenza della valutazione dei rischi e illegittimità dei contratti di somministrazione

03 Febbraio 2017 | di Gianpiero Belligoli

Cass. sez. lav.

Somministrazione di lavoro

Qualora sia applicabile, ratione temporis, il disposto di cui all’art. 20, comma 5, del D.Lgs. n. 276/2003, è vietato per le imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 stipulare contratti di somministrazione.

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