Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Appalto

La discontinuità degli elementi nel passaggio dell'appalto ai fini della configurazione del trasferimento di azienda

15 Novembre 2021 | di Francesco Pedroni

Tribunale Milano

Appalto

In applicazione dell'art. 29, comma 3, D.Lgs. 276/2003, la successione nell'appalto di servizi non si configura quale trasferimento di azienda ai sensi dell'art. 2112 c.c. laddove vi siano elementi di discontinuità che determinano una specifica attività d'impresa...

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Trasferimenti d'azienda, cambi di appalto di servizi, clausole sociali ed obblighi di riassunzione

28 Maggio 2021 | di Luigi Santini

Tribunale Bologna

Appalto

In caso di cessazione dell'appalto e di subentro di un nuovo appaltatore nella gestione del servizio appaltato, vanno escluse la sussistenza di un trasferimento d'azienda e l'applicazione del principio di continuità del rapporto di lavoro di cui all'art. 2112 c.c....

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Una fattispecie di interpretazione estensiva della responsabilità solidale ai sensi dell'art. 29 d.lgs. n. 276 del 2003

12 Aprile 2021 | di Enrico Zani

Tribunale Padova

Appalto

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 254/2017 ha statuito che la tutela solidale, ex art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276/2003, va estesa a tutti i livelli di decentramento. Il ragionamento seguito dalla Corte ed il passaggio secondo il quale la tutela solidale...

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I rapporti tra appaltatore e subappaltatore in materia di sicurezza sul lavoro

06 Novembre 2020 | di Enrico Zani

Cass., sez. VI

Appalto

In tema di infortuni e di sicurezza sul lavoro, l'esternalizzazione in tutto o in parte del processo produttivo non esclude che il datore di lavoro possa essere ritenuto responsabile dell'evento, ove egli non dia prova di avere – secondo le previsioni dell'art. 7, d.lgs. n. 626 del 1994, ed anche indipendentemente dall'osservanza del dovere generale di protezione di cui all'art. 2087, c.c. – adeguatamente verificato l'idoneità tecnico – professionale del soggetto cui l'opera è affidata e di avere concorso alla prevenzione del rischio specifico implicato nella realizzazione della medesima, anche mediante un'idonea opera di informazione dei lavoratori addetti.

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Riduzione unilaterale dell'orario di lavoro e nozione di “trattamenti retributivi” nella responsabilità solidale dei committenti

21 Febbraio 2020 | di Francesco Saverio Giordano

Cass., sez. lav.

Appalto

In tema di responsabilità del committente con l'appaltatore di servizi la locuzione “trattamenti retributivi”, contenuta nell'art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276 del 2003, deve essere interpretata in maniera rigorosa...

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La disciplina dell'appalto di lavoro “genuino”, tra profili interpositori e questioni di rito

02 Gennaio 2020 | di Paolo Patrizio

Tribunale Bari, sez. lav.

Appalto

Con specifico riguardo agli appalti c.d. “endoaziendali”, si osserva che essi sono caratterizzati dall'affidamento ad un appaltatore esterno di attività strettamente attinenti al complessivo ciclo produttivo del committente; ebbene, il divieto d'intermediazione opera tutte le volte...

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La non genuinità dell'appalto alla luce dell'attuale contesto organizzativo-produttivo dell'attività d'impresa

12 Dicembre 2019 | di Teresa Zappia

Tribunale Bari, sez. lav.

Appalto

Nell'accertamento in ordine alla genuinità o meno del contratto di appalto assumono rilievo specifici indici sintomatici quale, particolarmente, il concreto assoggettamento dei lavoratori dell'appaltatore al potere direttivo del committente o di suoi dipendenti...

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Mancato gradimento del lavoratore da parte della società committente e legittimità del trasferimento

29 Luglio 2019 | di Cristina Pulvirenti

Tribunale Reggio Calabria, sez. lav.

Appalto

Il trasferimento di un dipendente dell'appaltatore disposto a seguito del corretto esercizio della clausola di gradimento da parte del committente costituisce valido motivo tecnico-organizzativo ai sensi dell'art. 2103, c.c.

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L'indennità di preavviso non rientra nella responsabilità solidale del committente

13 Settembre 2018 | di Nicola Antonio Nicoletti

Corte appello Caltanissetta, sez. lav.

Appalto

In caso di appalto di opere o di servizi il committente è obbligato in solido con l'appaltatore ai sensi dell'art. 29, d.lgs. n. 276 del 2003, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e contributivi. Nell'ipotesi di condanna della committente, quale responsabile solidale, da quanto dovuto dovranno essere detratti gli importi che non costituiscono elementi retributivi ma spettanze accidentali o risarcitorie e indennitarie. A tal fine, l'indennità di mancato preavviso non presenta natura retributiva ma risarcitoria, poiché viene corrisposta in seguito ad un inadempimento.

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Inapplicabilità della responsabilità solidale ex art. 29, d.lgs. n. 276 del 2003 al condominio committente

07 Giugno 2018 | di Francesco Meiffret

Tribunale Torino

Appalto

Il condominio è un ente di gestione sprovvisto di personalità giuridica rispetto ai singoli condomini, i quali sono persone fisiche operanti per scopi estranei ad attività imprenditoriali o professionali. Per questo motivo, in base all'art. 29, co, 3-ter del D.Lgs. n. 276/2003, è esclusa la responsabilità solidale tra appaltatore e committente.

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