Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Licenziamento economico

Nullità del licenziamento per g.m.o. per violazione del divieto della legge sull'emergenza Covid-19 e applicazione della tutela reale “piena”

18 Gennaio 2021 | di Luigi Santini

Tribunale Mantova

Licenziamento economico

E' affetto da radicale nullità, con conseguente applicabilità della tutela reale “piena” prevista dall'art.18, primo comma, St. lav. e dall'art. 2, d.lgs. n. 23/2015, il licenziamento...

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Licenziamento per g.m.o.: il manifesto inadempimento dell'obbligo di repêchage datoriale può comportare l'applicazione della tutela reintegratoria

06 Novembre 2020 | di Paolo Patrizio

Corte appello Milano

Licenziamento economico

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, oltre all'allegazione della causale giustificatrice di base, il datore di lavoro è tenuto a giustificare l'esercizio del suo potere anche mediante la dimostrazione di non aver potuto credibilmente procedere alla ricollocazione del dipendente da estromettere.

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Licenziamento individuale plurimo per giustificato motivo oggettivo e criteri di scelta

15 Ottobre 2020 | di Cristina Pulvirenti

Tribunale Trento

Licenziamento economico

Al di fuori della fattispecie dei licenziamenti collettivi, non è vincolante l'applicazione congiunta di tutti e tre i criteri legali previsti dall'art. 5, comma 1, l. n. 223 del 1991, in quanto il canone di correttezza e buona fede che il datore di lavoro deve osservare nell'individuazione dei lavoratori da licenziare, si può concretizzare anche in altri parametri, purché non arbitrari ed improntati a razionalità e graduazione delle posizioni dei lavoratori interessati.

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Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: repêchage e mansioni inferiori

27 Gennaio 2020 | di Cristina Pulvirenti

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo a causa della soppressione del posto cui era addetto il lavoratore, il datore ha l'onere di provare non solo che al momento del licenziamento non sussistesse alcuna posizione di lavoro analoga a quella soppressa per l'espletamento di mansioni equivalenti, ma anche, in attuazione del principio di correttezza e buona fede, di aver prospettato al dipendente, senza ottenerne il consenso, la possibilità di un reimpiego in mansioni inferiori rientranti nel suo bagaglio professionale.

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Prova del repêchage e manifesta insussistenza del fatto

20 Gennaio 2020 | di Stefano Costantini

Tribunale Bari, sez. lav.,

Licenziamento economico

In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, incombono sul datore di lavoro gli oneri di allegazione e di prova dell'esistenza del giustificato motivo oggettivo, che include anche l'impossibilità del c.d. repechage, ossia dell'inesistenza di altri posti di lavoro in cui utilmente ricollocare il lavoratore...

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Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e onere del datore di lavoro di prospettare al dipendente il reimpiego in mansioni inferiori

13 Gennaio 2020 | di Luigi Santini

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

“In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, alla luce della nuova formulazione dell'art. 2103, c.c., come novellato dal d.lgs. n. 81 del 2015, è onere del datore di lavoro fornire la prova l'impossibilità del repêchage...

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Insussistenza del giustificato motivo oggettivo di licenziamento e relativo regime di tutela

03 Giugno 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ai fini dell'applicazione della tutela reintegratoria prevista dal comma 4 dell'art. 18, st. lav., come novellato dalla l. n. 92 del 2012, il giudice è tenuto ad accertare che vi sia una evidente e facilmente verificabile assenza dei presupposti giustificativi del licenziamento e...

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Licenziamento per g.m.o.: mutamento dell’assetto organizzativo in assenza di crisi

28 Gennaio 2019 | di Marco Giardetti

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo l'andamento economico negativo dell'azienda non costituisce un presupposto necessario del provvedimento. È invece sufficiente che le ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro, le quali devono essere evidentemente esplicitate come motivazione che giustifica il licenziamento, causalmente determinino un effettivo mutamento dell'assetto organizzativo attraverso la soppressione di una individuata posizione lavorativa

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Licenziamento per g.m.o. di personale in posizione fungibile e relativo regime di tutela in caso di violazione dei criteri di correttezza e buona fede

28 Gennaio 2019 | di Sabrina Apa

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

In tema di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, il nuovo regime sanzionatorio introdotto dalla l. n. 92 del 2012 prevede di regola la corresponsione di un'indennità risarcitoria, compresa tra un minimo di dodici ed un massimo di ventiquattro mensilità, riservando la tutela reintegratoria...

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Licenziamento per riduzione di personale in presenza di lavoratori con mansioni fungibili

03 Dicembre 2018 | di Francesco Meiffret

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo basato sulla necessità di riduzione del numero di dipendenti in presenza di personale che svolge prestazioni fungibili, ove sia impossibile adibire il lavoratore ad altre mansioni, la scelta del datore di quali prestatori di lavoro licenziare non deve essere solamente esente da motivazioni discriminatorie, ma, in virtù dei principi di correttezza e buona fede, deve essere basata su criteri oggettivi. Detta condizione è rispettata qualora siano applicati i criteri previsti dall'art. 5, l. n. 223 del 1991, o altri parametri oggettivi

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