Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La conciliazione conclusa in sede protetta

13 Settembre 2021 | di Sabrina Apa

Tribunale Roma

Rinunce e transazione

In assenza di prova della sussistenza di un vizio della volontà espressa dal lavoratore, la conciliazione intervenuta presso la sede “protetta”, conferisce all'atto di rinuncia/transazione sottostante, ai sensi dell'art. 2113, quarto comma c.c., un imprimatur di sostanziale definitività, rientrando, appunto, fra tali sedi protette, anche quella delle Commissioni di certificazione.

Leggi dopo

Il trattamento economico di malattia cede il passo all'indennità di integrazione guadagni in caso di sospensione dell'attività dell'azienda, ma non di orario

09 Settembre 2021 | di Gabriele Livi

Cass., sez. lav.

Cassa Integrazione Guadagni

Anche se l'art. 3 della l. n. 464 del 1972, disponendo che il trattamento di integrazione salariale sostituisce l'indennità giornaliera di malattia, si riferisce soltanto alla cassa integrazione straordinaria, mentre analoga disposizione non è prevista per la cassa integrazione ordinaria, tuttavia, quando l'intervento ordinario della cassa si riferisce ad un'ipotesi di sospensione dell'attività produttiva...

Leggi dopo

La rilevanza della condotta tenuta in un precedente rapporto di lavoro ai fini del recesso datoriale per giusta causa

06 Settembre 2021 | di Ilaria Dal Lago

Tribunale Pistoia

Licenziamento disciplinare

La condotta del prestatore di lavoro, consistita in un grave inadempimento contrattuale posto in essere nell'ambito di un precedente ed omogeneo rapporto di lavoro, può legittimare il datore presso cui è attualmente in forza il lavoratore a recedere per giusta causa, ove tale condotta sia idonea ad incidere irrimediabilmente sul vincolo fiduciario.

Leggi dopo

Il principio di non discriminazione applicato al calcolo del comporto del lavoratore disabile

02 Settembre 2021 | di Isabella Seghezzi

Tribunale Verona

Atti discriminatori

La previsione di un periodo di comporto uguale per i lavoratori disabili e per quelli normodotati costituisce un'ipotesi di discriminazione indiretta, trattandosi di una disposizione apparentemente neutra, che tuttavia introduce una disparità di trattamento a danno dei soggetti disabili, i quali sono statisticamente più soggetti, rispetto ad altri lavoratori, ad assenze per malattia collegate alle patologie invalidanti.

Leggi dopo

È sufficiente la comunicazione da parte dell'Inps affinché il termine di decadenza biennale per il recupero dell'indebito pensionistico sia rispettato

30 Agosto 2021 | di Francesco Meiffret

Cass., sez. lav.

Prescrizione e decadenze

L'art. 13 comma 2 della l. n. 412/1991 il quale stabilisce che l'lnps deve verificare annualmente le situazioni reddituali dei pensionati incidenti sulla misura o sul diritto alle prestazioni pensionistiche e procedere entro l'anno successivo al suo recupero, non comporta che entro tale termine l'intero importo eventualmente indebitamente percepito debba essere restituito all‘Inps...

Leggi dopo

L'attribuzione del buono pasto nel pubblico impiego privatizzato: il diritto alla mensa è diritto alla pausa

30 Agosto 2021 | di Paolo Patrizio

Cass., sez. lav.

Buoni pasto

In tema di pubblico impiego privatizzato, l'attribuzione del buono pasto, in quanto agevolazione di carattere assistenziale che, nell'ambito dell'organizzazione dell'ambiente di lavoro, è diretta a conciliare le esigenze del servizio con le esigenze quotidiane del dipendente...

Leggi dopo

La Corte di giustizia torna sulla riserva del congedo supplementare di maternità alle sole madri quale forma di discriminazione fondata sul sesso

23 Agosto 2021 | di Marta Rossi Doria

Corte giust. UE

Atti discriminatori

In tema di parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, gli articoli 14 e 28 della direttiva 2006/54/CE non ostano in via di principio alla disposizione di un contratto collettivo nazionale che riservi alle sole madri il diritto ad un congedo supplementare successivo alla scadenza del congedo legale di maternità...

Leggi dopo

Irregolarità negoziali e meccanismi di tutela ad hoc: il potere dispositivo dell'ispettorato subisce una limitazione?

09 Agosto 2021 | di Teresa Zappia

TAR Friuli Venezia Giulia

CCNL

Il potere dispositivo di cui all'art. 14 D.lgs. n. 124/2004, come recentemente modificato dalla L. n. 120/2020, non può essere esteso alle irregolarità c.d. negoziali, ossia aventi fonte nel CCNL applicato dal datore, in particolar modo ove la fattispecie concreta configuri un'ipotesi di inadempimento contrattuale e la Legge prevede per la stessa uno specifico meccanismo di tutela...

Leggi dopo

Rifiuto del vaccino anti Covid 19 e conseguenze giuridiche per il personale sanitario nelle recenti sentenze di Verona e Modena

04 Agosto 2021 | di Giovanni Guarini

Tribunale Verona, ord.
Tribunale Modena, ord.

Diritti ed obblighi lavoratore

La disposizione di cui all'art. 4 Decreto Legge 1° aprile 2021, n. 44 non si presta a censure di illegittimità costituzionale sotto il profilo della ragionevolezza (art. 3 Cost.) e della libera sottoposizione a trattamenti sanitari (art. 32 Cost.)...

Leggi dopo

Discriminazione di genere: l'agevolazione del regime probatorio in favore del ricorrente

02 Agosto 2021 | di Marta Rossi Doria

Cass., sez. lav.

Atti discriminatori

In tema di comportamenti datoriali discriminatori fondati sul sesso, considerata l'agevolazione probatoria di cui all'art. 40 del d.lgs. n. 198 del 2006, grava sul datore di lavoro l'onere di provare le circostanze inequivoche idonee a escludere, per precisione, gravità e concordanza di significato, la natura discriminatoria della condotta, essendo demandata alla parte ricorrente la sola deduzione delle circostanze minime essenziali da cui presuntivamente inferire la lamentata discriminazione.

Leggi dopo

Pagine