Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: per la reintegrazione non è necessario che l'insussistenza del fatto sia “manifesta”

18 Ottobre 2022 | di Francesca Giordano

Corte cost.

Licenziamento individuale – GMO

La Corte costituzionale torna sulla questione della legittimità dell'art. 18, comma 7, secondo periodo, della l. n. 300/1970 nella parte in cui richiede, ai fini dell'applicabilità della tutela reintegratoria, che l'insussistenza del fatto posto a base del licenziamento cd. economico e cioè adottato per giustificato motivo oggettivo, sia “manifesta”.

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Obbligo vaccinale anti-Covid per il personale scolastico

17 Ottobre 2022 | di Marianna Russo

Tribunale Milano

Diritti ed obblighi lavoratore

La pronuncia in commento affronta la questione dell’obbligo vaccinale per il personale scolastico e principalmente l'accertamento dell'illegittimità della sospensione, da cui conseguirebbero la corresponsione delle retribuzioni maturate e la richiesta di risarcimento del danno.

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Il reato di "caporalato" e lo standard probatorio dell'approfittamento dello stato di bisogno della vittima

12 Ottobre 2022 | di Giovanni Guarini

Cass. pen., Sez. IV,

Obblighi del datore di lavoro

La sentenza in commento si pone nell'alveo di quell'orientamento che richiede uno standard probatorio molto elevato al fine dell'integrazione dell'approfittamento dello stato di bisogno del reato di cui all'art. 603-bis c.p.

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Forma scritta e comunicazione del licenziamento: basta una determina dirigenziale?

12 Ottobre 2022 | di Teresa Zappia

Cass., sez. lav.

Licenziamento individuale

La volontà di licenziare può essere comunicata al lavoratore anche in forma indiretta, purché chiara, quindi anche per mezzo di una Determina Dirigenziale, la quale riveste forma scritta.

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Obblighi informativi previsti dal contratto collettivo, procedura “anti-delocalizzazioni” e condotta antisindacale

04 Ottobre 2022 | di Riccardo Maraga

Tribunale di Trieste,

Condotta antisindacale

Le conclusioni cui giunge il Tribunale di Trieste con riferimento al rapporto tra violazione dei diritti di informazione e consultazione sindacale e validità della procedura “anti-delocalizzazioni” ex L. 234/2021 hanno l'indubbio pregio di valorizzare pienamente l'effettività dello strumento di repressione della condotta antisindacale di cui all'art. 28 della L. 300/1970 nonché dei diritti di informazione e consultazione sindacale, anche nell'ottica di una piena implementazione del principio di democrazia industriale espresso dall'art. 46 della Cost.

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Permesso di soggiorno di lungo periodo per stranieri che vogliono fruire del reddito di cittadinanza

04 Ottobre 2022 | di Barbara Mandelli

Corte cost.,

Reddito di cittadinanza

A mezzo della sentenza in commento, la Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibili e non fondate le questioni di legittimità costituzionale della norma che sancisce che, fra i diversi requisiti necessari per l'ottenimento del reddito di cittadinanza da parte degli stranieri, debba essere contemplato anche il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

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Reddito di cittadinanza: reato per omessa comunicazione del percettore anche in caso di lavoro irregolare e di compenso saltuario

30 Settembre 2022 | di Marianna Russo

Cass. pen.,

Reddito di cittadinanza

Il caso in commento consente di affrontare tre questioni particolarmente rilevanti: il regime sanzionatorio del reddito di cittadinanza, il rapporto tra reddito di cittadinanza e lo svolgimento di prestazioni di lavoro irregolari, la rilevanza della gratuità dell'attività lavorativa svolta.

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Nessuna lesione alla reputazione se l'offesa al datore è giustificabile alla luce della condotta criticata dal sindacalista

30 Settembre 2022 | di Teresa Zappia

Cass. pen., Sez. V,

Diritti sindacali

Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione torna sul tema del bilanciamento tra il diritto di critica sindacale (artt. 21 e 39 Cost.) e quello – facente capo al datore - alla reputazione personale (art. 2 Cost.).

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Risarcibile in re ipsa il danno da usura psico-fisica al lavoratore stacanovista

30 Settembre 2022 | di Domenico Tambasco, Pietro Di Stefano

Tribunale Milano, sez. lav.,

Lavori usuranti

Il Tribunale di Milano si pronuncia sul caso di danno da usura psico-fisica di un lavoratore stacanovista, affermando che la responsabilità datoriale per il predetto danno da usura psico-fisica da mancato riposo settimanale sussiste a prescindere dalla previsione di una maggiorazione retributiva per l'attività prestata nel giorno festivo ed è comunque indipendente dal consenso prestato dal lavoratore, trattandosi di diritto indisponibile.

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Prescrizione dei crediti retributivi: l'instabilità del rapporto trova ulteriore conferma a Milano

26 Settembre 2022 | di Teresa Zappia

Tribunale di Milano, sez. lav.,

Dipendenti retribuzioni e contributi

La retribuzione percepita dal lavoratore durante il periodo feriale annuale deve essere pari a quella ordinariamente riconosciuta con riferimento alle mansioni svolte ed alla professionalità posseduta.

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